Un ronzio nelle orecchie, un fischio che diventa un tormento e costringe a modificare le abitudini: il cantante Caparezza aveva raccontato nel brano Larsen della malattia di cui soffre da tempo e per la quale, nonostante i numerosi consulti, non ha trovato alcun rimedio efficace. L’acufene e l'ipoacusia sono fastidiosi disturbi dell’udito e per chi vive di musica quel rumore martellante si trasforma in un ostacolo duro da superare. Michele Salvemini, nome all’anagrafe dell’artista pugliese, ha annunciato, in un’intervista rilasciata a Il Resto del Carlino, che al termine del tour estivo sarà costretto a fermarsi.

Non posso rischiare troppo”, ha sottolineato il 48enne, il quale ha deciso di convivere con il malanno che da un po’ di tempo sta limitando la sua attività. “Ho provato di tutto. Pillole, iniezioni e qualsiasi tipo di terapia ma ho compreso che dovrò tenermelo”. Da qui la decisione di limitare le sue esibizioni per evitare scelte più dolorose con il trascorrere del tempo. “Non posso più fare lunghi giri di concerti soffrendo di acufene”, ha precisato Caparezza che ha confermato che non ci saranno variazioni rispetto alle 20 date fissate per il tour estivo.

Caparezza limiterà la sua attività artistica: 'Devo adattarmi al mio deficit'

Da quando ha scoperto di soffrire di acufene e ipoacusia Caparezza è stato costretto a modificare anche il suo approccio alla musica.

“Sono andato in crisi quando ho scoperto che non potevo più ascoltarla utilizzando le cuffie”, ha dichiarato nell’intervista rilasciata a Il Resto del Carlino precisando che l’attività live ha ulteriormente aggravato la sua malattia. “A un certo punto ho iniziato a pensare al mio corpo come una prigione”.

Il cantante ha spiegato come il fischio che percepisce di continuo all’orecchio stia condizionando la sua vita.

Da quando ha scoperto il problema il rapper di Molfetta si è consultato con diversi professionisti e ha provato diverse terapie nel tentativo di rendere meno fastidioso il disturbo. “Ho compreso che devo adattarmi al mio deficit uditivo dopo 7 anni di lotta”, ha aggiunto Michele Salvemini che, nonostante tutto, preferisce concentrarsi sulla musica e sull’imminente tour estivo.

'Basta andare alla ricerca di cure miracolose'

Il cantante ha spiegato che tanti colleghi in questi anni l’hanno spronato invitandolo a non mollare e seguire nuove cure. “L’ho fatto senza ottenere alcun risultato ed è per questo motivo che ho smesso di andare alla ricerca di cure miracolose”, ha riferito Caparezza, che in futuro potrebbe dedicarsi ai fumetti. “Una passione mai sopita che mi ha portato anche seguire un corso di sceneggiatura”. Sarebbe quindi un nuovo percorso artistico senza abbandonare del tutto la musica.

Il 48enne non ha parlato di ritiro dalle scene, ma ha precisato soltanto che limiterà la sua attività live per evitare che i problemi all’udito provocati dall’acufene si aggravino con il trascorrere del tempo. Il tour di Michele Salvemini inizierà il 25 giugno da Treviso per chiudersi il 13 agosto a Majano, in provincia di Udine.