Scotland Yard ha formalizzato il 23 dicembre 2025 due nuove accuse contro Russell Brand: un capo di imputazione per stupro e uno per aggressione sessuale, a seguito di nuove denunce. Le imputazioni, autorizzate dal Crown Prosecution Service, saranno presentate davanti a un giudice della Westminster Magistrates’ Court il 20 gennaio 2026. Brand, 50 anni, è già sotto processo per accuse analoghe avanzate da altre quattro donne: due capi di imputazione per stupro, uno per violenza e due di aggressione sessuale. Si era dichiarato non colpevole in sede di udienza preliminare presso la Southwark Crown Court lo scorso maggio.

Le nuove accuse emergono dalle inchieste del 2023, innescate da reportage del Sunday Times e del programma Dispatches di Channel 4, e sono state acquisite nel fascicolo giudiziario di Brand dal Crown Prosecution Service.

Sviluppi procedurali e cronologia delle accuse

All’attività investigativa iniziata nel settembre 2023, sono seguiti i primi cinque capi d’imputazione formalizzati ad aprile 2025, comprendenti due episodi di stupro, un episodio di violenza indecente e due di aggressione sessuale nei confronti di quattro donne, con fatti risalenti al periodo tra il 1999 e il 2005. Brand aveva negato ogni rapporto non consensuale, definendosi “tossicodipendente, sesso-dipendente e un imbecille”, ma affermando: “Mai uno stupratore”.

L’udienza preliminare di maggio si è svolta presso la Southwark Crown Court, dove il comico ha ribadito la sua innocenza.

Le nuove accuse e i prossimi passi

Le accuse aggiuntive riguardano due donne che si sono aggiunte al fascicolo recentemente. Le nuove imputazioni saranno esaminate dalla Westminster Magistrates’ Court il 20 gennaio 2026. Il processo per le accuse originarie è calendarizzato per il 16 giugno 2026 presso la Southwark Crown Court. Brand continua a professarsi innocente e ha respinto ogni accusa di violenza non consensuale.