Il 21 marzo 2026 segnerà l'apertura della 17ª edizione del Bif&st – Bari International Film&Tv Festival. Ad inaugurare l'evento sarà la commedia “Il Dio dell’amore”, diretta da Francesco Lagi. La pellicola, presentata in anteprima al Teatro Petruzzelli di Bari, rientra nella sezione “Rosso di sera”. Alla proiezione saranno presenti il regista e parte del cast, tra cui Vanessa Scalera, Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese e Francesco Colella, quest'ultimo nel ruolo di Ovidio. Il film giungerà nelle sale cinematografiche italiane il 26 marzo. La produzione è frutto della collaborazione tra Cattleya (parte di ITV Studios), BartlebyFilm e Vision Distribution, con il supporto di SKY e del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, beneficiando anche del contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.
Scritto da Enrico Audenino e Francesco Lagi, il film si propone come una “commedia sull’amore contemporaneo”. La trama esplora i destini sentimentali di diverse persone, analizzando le loro modalità di amare, sfiorarsi e connettersi. I personaggi sono descritti come interconnessi da relazioni amorose, formando “un fitto disegno, una tessitura dove ognuno è un nodo, un inizio e una fine”. Il loro percorso è affidato al Dio dell’amore, figura rappresentata come capricciosa e imprevedibile, capace di manifestarsi sia in modo benevolo che battagliero.
Il Bif&st 2026: un palcoscenico cinematografico
Il Bif&st – Bari International Film&Tv Festival si conferma come uno degli appuntamenti culturali di maggior rilievo nel panorama cinematografico italiano.
La sua 17ª edizione si terrà a Bari dal 21 al 28 marzo 2026, sotto la direzione del critico e giornalista Oscar Iarussi. Il manifesto ufficiale della manifestazione rende omaggio a Claudia Cardinale, rievocando una scena iconica del film “La ragazza con la valigia” (1961). Il festival includerà retrospettive dedicate a Giuseppe Tornatore e Abdellatif Kechiche, promuovendo il dialogo culturale tra Europa e Mediterraneo attraverso il cinema.
Riflessioni tra passato e presente cinematografico
La scelta di presentare in anteprima “Il Dio dell’amore” al Bif&st assume un significato simbolico. Il festival celebra un'opera che fonde storia antica e contemporaneità, utilizzando la figura di Ovidio, poeta dell'antica Roma, come narratore.
Questa scelta crea un ponte tra il mondo classico e la moderna concezione dei sentimenti. La cornice storica del Teatro Petruzzelli, luogo emblematico di Bari, arricchisce ulteriormente l'evento. Il sostegno congiunto di istituzioni come il Ministero della Cultura e di realtà come SKY e Vision Distribution testimonia un impegno concreto a favore del cinema italiano contemporaneo.