Leo Gassmann ha sorpreso la sala stampa dell’Ariston il 25 febbraio 2026 con un’esibizione improvvisata. L’artista ha intonato acusticamente “Oltre”, un brano inedito che farà parte del suo terzo album in studio, “Vita Vera Paradiso”, la cui uscita è prevista per il 10 aprile. Sul palco, Gassmann è stato accompagnato da due musicisti, Matteo Costanzo e Giuseppe Taccini, definiti da lui stesso come suoi “grandi amici”. Questi stessi musicisti lo affiancheranno anche nel tour che prenderà il via il 4 maggio da Bologna per concludersi il 17 maggio a Napoli.
“Siamo partiti a fare musica dal letto a castello”, ha commentato Gassmann, offrendo un’immagine intima e spontanea del suo percorso artistico. Inoltre, il cantante ha rivelato di aver rinunciato all’alcol da due mesi: “non che io sia alcolizzato ma perché sono venuto qui per fare bene” e ha aggiunto che “si vive molto meglio senza alcol, più leggeri e si vive bene”.
Un percorso artistico in evoluzione
Il disco “Vita Vera Paradiso” è stato concepito con l’intento di essere “fatto e scritto con il cuore, non per le classifiche”. Il progetto discografico segna una maturazione artistica, con sonorità che si orientano verso il folk, ispirate da artisti del calibro di Bob Dylan, Mumford & Sons, Noah Kahan e Medium Build.
“Oltre è nata poco dopo che ho inviato la canzone in concorso quest’anno a Carlo Conti”, ha spiegato Gassmann, ricordando di aver proposto al conduttore tre brani, tra cui “Naturale” è stato scelto per il Festival. “Le altre due sono belle canzoni ma non proprio quelle per Sanremo”, ha giustificato l’artista, indicando “Oltre” come un brano ponte tra la sua produzione precedente e la nuova direzione folk. Il tour vedrà sul palco una formazione di sei elementi, arricchita da strumenti come il banjo e i violini, che promettono uno spettacolo curato e avvolgente. Gassmann ha inoltre precisato di non avere al momento impegni come attore: “Ma sono molto fortunato perché se non faccio l’attore, ho la mia musica”.
Scherzando sulla sua somiglianza con personaggi famosi, ha aggiunto: “Edoardo Bennato dice sempre che assomiglio a Maradona… E poi Totti è già stato fatto”.
Il contesto sanremese e l'inedito nel cuore del suo percorso
L’esibizione acustica in sala stampa è giunta all’indomani della performance intensa sul palco del Festival con il brano “Naturale”. In questo contesto, l’artista ha confermato il suo impegno musicale e l’intenzione di “venire qui per fare bene”, una dedizione che si riflette anche nella scelta di eliminare l’alcol dalla sua routine per presentarsi al Festival nella miglior forma. Il brano spontaneo “Oltre”, reso pubblico in quel momento, assume un valore simbolico di “punto di snodo” tra la sua produzione precedente e l’approdo a un suono più maturo e folk.
“Vita Vera Paradiso”: un album coraggioso e personale
“Vita Vera Paradiso” si propone come un album realizzato con autenticità e sentimento, ispirato a generi musicali meno convenzionalmente popolari in Italia. L’artista lo definisce “fatto e scritto con il cuore”, rifiutando la logica delle classifiche. Il supporto di amici musicisti come Costanzo e Taccini rafforza la dimensione collettiva del progetto. Il tour primaverile offrirà un impianto sonoro ricco e colorato, grazie all’uso di banjo e violini, elementi che consolidano la svolta folk annunciata e che promettono di valorizzare “Oltre” e “Naturale” in un contesto live coinvolgente. Il rifiuto temporaneo dell’alcol diventa emblema di preparazione, consapevolezza e desiderio di autenticità artistica e personale.
La giornata del 25 febbraio 2026 segna un momento significativo per Leo Gassmann: l’esibizione acustica di “Oltre” in sala stampa, la conferma di un disco in uscita che incarna un’evoluzione artistica e l’inizio di un tour che promette di rappresentare al meglio questa nuova fase della sua musica.