Massimo Dapporto e Fabio Troiano sono i protagonisti di “Pirandello pulp”, una commedia contemporanea scritta da Edoardo Erba e prodotta dal Teatro Franco Parenti di Milano. Lo spettacolo, diretto da Gioele Dix, è in scena alla Sala Umberto di Roma fino a domenica. La pièce si distingue per il suo gusto e l’ironia, giocando con il metateatro e partendo dalla figura di Pirandello, maestro in questo genere di situazioni.
La trama: tra prove teatrali e svolte inaspettate
L’ambientazione iniziale vede il regista Maurizio (interpretato da Dapporto) alle prese con le prove de Il giuoco delle parti.
La situazione si complica quando entra in scena Carmine (Fabio Troiano), un elettricista che ignora il testo e soffre di vertigini. Da questo incontro fortuito si sviluppa una trama che progressivamente decostruisce la lingua forbita e il razionalismo pirandelliani, per approdare a una visione più realistica e concreta, definita appunto “pulp”. Lo spettacolo culmina in un finale a sorpresa che evoca Enrico IV, titolo annunciato sin dall’inizio su una lavagna.
Stile, ritmo e rielaborazione metateatrale
La messinscena mostra un progressivo stravolgimento dell’opera originale. Carmine, pur con qualche esitazione, propone una “visione pulp” che sposta l’azione da interni borghesi a un parcheggio di periferia, scenario di scambi di coppie e improvvisi colpi di scena.
In questa chiave evolvono i personaggi, con elementi come il gigolò e il cuckold, definiti secondo moderne accezioni americane, che diventano catalizzatori di tensione teatrale, mescolando recitazione e provocazione. Le rivelazioni finali ribaltano le prospettive, restituendo una forma di “rivincita della poetica pirandelliana”.
Attualizzazione irriverente e tournée
La rielaborazione metateatrale di Pirandello viene attualizzata in chiave irriverente da Erba e Dix. Dapporto e Troiano dimostrano una notevole capacità di modulare il comico con misura keatoniana, riuscendo a coinvolgere il pubblico. “Pirandello Pulp” si conferma una delle novità italiane della stagione teatrale. La produzione del Teatro Franco Parenti ha intrapreso un percorso di tournée che ne ha amplificato la visibilità.
Lo spettacolo è stato rappresentato in diverse città, tra cui Bologna (dicembre 2025), Pinerolo, Massa, Barletta (gennaio 2026), Busto Arsizio (febbraio 2026), per poi giungere a Roma con repliche alla Sala Umberto dal 24 febbraio al 1° marzo 2026. Questo itinerario testimonia l’interesse crescente per l’adattamento e l’apprezzamento da parte del pubblico e della critica.
“Pirandello Pulp” si presenta come una proposta agile e brillante, che reinterpreta la lezione del teatro nel teatro in chiave contemporanea. La sua tournée itinerante ne moltiplica la visibilità, confermando il successo di questa originale rivisitazione pirandelliana.