La città di Trieste ospita, dal 14 febbraio al 26 maggio 2026, la mostra fotografica 'Japan. Body, Memories, Visions', allestita negli spazi del Magazzino delle Idee. Il percorso espositivo, curato da Filippo Maggia, riunisce le opere di ventitré tra i più significativi fotografi giapponesi attivi dagli anni Cinquanta ad oggi. L'evento offre una panoramica sulla trasformazione dell'identità del Giappone attraverso il corpo, i ricordi collettivi e la visione del futuro, rappresentando un’occasione rara di approfondimento sul linguaggio fotografico nipponico, in un arco temporale ampio che va dalla ricostruzione post-bellica ai fermenti della contemporaneità.

Un percorso tra storia e innovazione della fotografia giapponese

La mostra, realizzata dall’Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia (ERPAC) e prodotta in collaborazione con Camera - Centro Italiano per la Fotografia di Torino, espone più di centocinquanta opere. Vengono presentati capolavori di artisti come Daido Moriyama, Masahisa Fukase, Shomei Tomatsu e Nobuyoshi Araki, accanto a rappresentanti delle nuove generazioni. Secondo Filippo Maggia, la mostra permette di "costruire un racconto che attraversa la società giapponese dagli anni Cinquanta ad oggi, testimoniando la trasformazione dei costumi e delle sensibilità". L’indagine condotta attraverso i tre nuclei tematici – corpo, memoria e visione – offre una riflessione articolata sui mutamenti culturali e sociali del Giappone moderno.

Il Magazzino delle Idee di Trieste, sede della mostra, è parte del complesso dei Magazzini del Porto Vecchio, un luogo di recente valorizzazione e recupero architettonico. L’ERPAC Friuli Venezia Giulia promuove eventi espositivi che pongono in dialogo la cultura internazionale con il patrimonio locale. L’allestimento di 'Japan. Body, Memories, Visions' segue una linea cronologica, con un’ampia selezione di stampe vintage e recenti. Si tratta della più ampia collettiva sulla fotografia giapponese mai realizzata in Italia negli ultimi anni, un’occasione per confrontarsi con autori di fama mondiale e per scoprire talenti emergenti.

La scelta degli autori e delle opere mette in risalto alcuni temi chiave della cultura giapponese: il rapporto con la tradizione, l’identità individuale e collettiva, il ruolo delle città e lo sguardo verso il futuro, come emerge nelle fotografie di Rinko Kawauchi e Lieko Shiga.

Con oltre centocinquanta opere, il pubblico potrà osservare i cambiamenti stilistici e tematici intervenuti nel panorama della fotografia giapponese nel corso degli ultimi settant’anni.

Il Magazzino delle Idee e il contesto culturale di Trieste

Il Magazzino delle Idee è un centro espositivo e culturale situato nel cuore di Trieste, celebre per la sua attenzione verso la fotografia, le arti visive e le contaminazioni tra linguaggi contemporanei. Nato dal progetto di riqualificazione dell'area portuale storica della città, ospita regolarmente importanti rassegne e mostre internazionali. Gli spazi si distinguono per la versatilità e l’incontro tra passato industriale e nuove forme di creatività.

Trieste si conferma così punto di riferimento per la cultura fotografica in Italia e nel panorama europeo. La collaborazione con istituzioni d’eccellenza come Camera di Torino valorizza ulteriormente il ruolo del capoluogo giuliano nella promozione delle arti visive contemporanee. L’evento contribuisce ad arricchire il calendario culturale locale, in sinergia con musei, festival e iniziative diffuse nel territorio regionale. L’esposizione sarà visitabile al Magazzino delle Idee fino al 26 maggio 2026, offrendo a studiosi, appassionati e pubblico generico un viaggio nell’immaginario fotografico giapponese.