Il Trio di Parma, uno dei principali ensemble cameristici italiani, si esibisce alla Filarmonica Romana martedì 13 febbraio 2026. Il concerto, parte della stagione cameristica organizzata dall'istituzione romana, si terrà nella Sala Casella. La serata prevede in programma opere significative del repertorio romantico, tra cui il "Trio n. 1 op. 8" di Johannes Brahms e il "Trio in re minore op. 63" di Robert Schumann. La scelta dei due compositori sottolinea l'approccio interpretativo del Trio di Parma, noto per la sua sensibilità nella lettura delle pagine del XIX secolo.
Fondato nel 1990, il Trio di Parma è composto da Ivan Rabaglia al violino, Enrico Bronzi al violoncello e Alberto Miodini al pianoforte. L'ensemble ha costruito una notevole carriera internazionale, distinguendosi per le interpretazioni del repertorio classico, romantico e contemporaneo. Dopo aver ottenuto riconoscimenti in concorsi internazionali e il "Premio Abbiati" della critica musicale italiana, il gruppo è ospite regolare dei maggiori festival di musica da camera. Il concerto del 13 febbraio rappresenta un appuntamento centrale della stagione romana, durante il quale il Trio di Parma esplorerà "la profondità e il dialogo che caratterizzano la scrittura di Brahms e Schumann, con particolare attenzione all’intensità espressiva tipica del romanticismo tedesco".
Il repertorio: Brahms e Schumann
La serata presenta due capolavori ottocenteschi. Il "Trio n. 1 in si maggiore op. 8" di Brahms, nella versione rivista nel 1889, apre il concerto: un lavoro di grande respiro formale e ricchezza melodica, eseguito dai più importanti ensemble cameristici mondiali. Segue il "Trio in re minore op. 63" di Schumann, ricco di contrasti dinamici ed emotivi, valorizzati dalla cura del suono d’insieme e dalla comunicazione tra i musicisti, cifra stilistica distintiva del Trio di Parma.
Il programma intende evidenziare affinità e differenze tra i due compositori tedeschi, interpreti di prospettive diverse ma complementari nella storia della musica romantica europea, offrendo agli ascoltatori un'immersione nei vertici della musica cameristica ottocentesca.
La Filarmonica Romana e la Sala Casella
La Filarmonica Romana, fondata nel 1821, è una delle più antiche istituzioni musicali italiane e un attore primario nella vita culturale della capitale. La Sala Casella, nel quartiere Parioli, è lo spazio dedicato alla musica da camera e sede delle principali attività. La stagione della Filarmonica si distingue per l'attenzione ai grandi interpreti internazionali e al dialogo tra repertori diversi. L'istituzione ha ospitato personalità di spicco della musica classica mondiale, contribuendo alla crescita e alla diffusione della musica da camera a Roma e in Italia.
La presenza del Trio di Parma nella stagione cameristica 2026 conferma l'impegno della Filarmonica Romana nell'offrire programmi di alta qualità e nel valorizzare artisti italiani di fama internazionale. Il concerto del 13 febbraio si inserisce in un calendario annuale ricco di appuntamenti dedicati sia ai giovani talenti sia ai grandi maestri dell’interpretazione musicale contemporanea.