Pieter Mulier è il nuovo Chief Creative Officer della maison Versace. L'annuncio, diffuso il cinque febbraio 2026 dal brand milanese, segna una svolta nella strategia creativa della casa fondata da Gianni Versace nel 1978. Mulier succede a Donatella Versace, che per oltre venti anni ha guidato la creatività della maison e che continuerà a svolgere un ruolo di rilievo come ambasciatrice del marchio, supervisionandone l’identità.

La scelta di affidare la direzione creativa a Mulier sottolinea la volontà di Versace di intraprendere una nuova fase, con l’intento di innovare nel rispetto dell’heritage storico del marchio.

Mulier, già noto per le sue esperienze presso Jil Sander, Christian Dior e Alaïa, è riconosciuto come uno dei creativi più rispettati sulla scena internazionale. Donatella Versace ha dichiarato: “Sono felice di dare il benvenuto a Pieter nella famiglia Versace. Il suo talento e la sua visione saranno fondamentali per guidare la maison verso il futuro”. Mulier debutterà con la collezione donna prevista per settembre 2026.

Un nuovo capitolo per la maison Versace

Versace, uno dei marchi simbolo della moda italiana, vanta una storia ricca di creatività e avanguardia. Fondato a Milano nel 1978 da Gianni Versace, il brand si è imposto su scala mondiale con uno stile riconoscibile, capace di unire suggestioni classiche e spirito innovativo.

La nomina di Mulier come Chief Creative Officer riflette un trend comune nelle grandi maison: consolidare la reputazione internazionale e, al tempo stesso, innovare le collezioni. Mulier, conosciuto per la sua attenzione ai dettagli e la capacità di dialogare con il pubblico contemporaneo, è chiamato a rinnovare senza tradire il DNA di Versace.

Il passaggio di testimone avviene in una fase cruciale anche per il mercato globale della moda, con maison storiche che puntano a rafforzare la loro identità sia nei mercati consolidati sia nelle nuove aree geografiche. La scelta di affidare la direzione creativa a nomi di rilievo internazionale può incidere significativamente sull’appeal del marchio presso le nuove generazioni.

Il percorso di Pieter Mulier e la storia della maison

Pieter Mulier ha maturato una vasta esperienza nel settore del lusso. Dopo la sua formazione presso la scuola La Cambre di Bruxelles, ha lavorato al fianco di Raf Simons in varie case di moda, tra cui Jil Sander e Christian Dior, contribuendo alla ridefinizione dei codici stilistici delle rispettive maison. Di recente, Mulier ha guidato la direzione creativa della storica casa parigina Alaïa, rilanciando il brand con collezioni apprezzate da critica e pubblico.

Il marchio Versace fa parte oggi del gruppo statunitense Capri Holdings Limited e continua a detenere un ruolo di primo piano nell’industria del lusso globale, con boutique nelle principali città del mondo.

Alcuni dei suoi abiti e accessori sono diventati icone della cultura pop, indossati da celebrità internazionali e al centro di numerose mostre dedicate alla moda. L'obiettivo dichiarato è consolidare questo lascito nel prossimo futuro, anche grazie all’apporto di nuove visioni creative.