La ventunesima edizione di Cortinametraggio, svoltasi a Cortina d'Ampezzo dal 23 al 29 marzo 2026, ha premiato "Bratiska" di Gregorio Mattiocco con il primo premio assoluto. Il cortometraggio, scritto con Alessandro Cedola e Agnese Lama e prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia, ha ottenuto anche il premio Anec e Fice, il premio Young e un riconoscimento speciale per il cast, composto da Edoardo Pesce, Hlib Tovstoluh e Ruslan Hurak.

"Bratiska" racconta la storia di Hlib, un giovane rifugiato ucraino che vive in Italia con il fratellino Vlad, affrontando difficoltà economiche e una scarsa integrazione.

Un professore in visita a casa si trasforma in un equivoco: Vlad, sfruttando la non conoscenza dell'italiano di Hlib, fa credere che l'ospite sia un assistente sociale. La giuria, con membri come Ricky Tognazzi, Donatella Finocchiaro, Christian Marazziti, Jerry Calà, Emanuele Vicorito, Claudio Falconi e Roberto Proia, ha motivato il premio riconoscendo come “lo sfondo drammatico sia alleggerito con sapienza dalla vivacità dei dialoghi nel solco della più nobile commedia italiana”.

I premi della 21ª edizione

Il festival, diretto da Niccolò Gentili e Aldo Iuliano e fondato da Maddalena Mayneri, si conferma un osservatorio privilegiato sul cortometraggio italiano e una piattaforma essenziale per la crescita dei giovani autori.

L'evento ha incluso sedici cortometraggi in concorso, oltre a momenti di formazione e dialogo con l'industria audiovisiva e i nuovi talenti.

Tra gli altri riconoscimenti, Fabrizia Sacchi ha vinto il premio come migliore attrice per la sua interpretazione in "Niente di Speciale" di Giovanni Conte. "Tamago" di Orso Miyakawa è stato eletto miglior corto commedia e ha ricevuto anche il premio della giuria stampa. "Astronauta" di Giorgio Giampà ha conquistato il premio miglior regia, il Rai Cinema Channel e l'Anpit. Il premio del pubblico è andato a "Ten to six" di Alessio Rupalti. Riconoscimenti anche per "Everblind" di Camillo Sancisi, prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia, e il premio sceneggiatura WGI a "La notte della luna fertile" di Agostino Gambino e Fabio Massimo Tufarelli.

Nella sezione Branded Entertainment, "Thanks for Your Service" di Jonathan Elia è risultato vincitore, e "Napoli 2025" ha ricevuto il premio Welcome Meraviglia.

Cortinametraggio: identità e novità

Cortinametraggio ha consolidato nel tempo la sua identità come principale festival nazionale per il cinema breve, valorizzando la creatività emergente e favorendo l'incontro tra registi, istituzioni e realtà produttive. L'edizione si è svolta presso Casa Esselunga, una struttura polifunzionale realizzata in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali del 2026, con proiezioni disponibili anche in streaming all’Hotel de La Poste. Il programma ha arricchito l'esperienza dei partecipanti con sessioni formative, tra cui il CSC Lab di recitazione condotto da Riccardo Scamarcio, e approfondimenti sui nuovi linguaggi e i diritti nel settore audiovisivo.

Le novità di quest'anno includono una sezione internazionale interamente dedicata al cinema rumeno, curata da Nicu Dragan, e l'introduzione della sezione ufficiale sui branded short movie, nata dalla collaborazione con OBE – Osservatorio Branded Entertainment. L'evento è stato ulteriormente impreziosito da panel professionali, sessioni di pitch con importanti società di produzione e la consegna di premi speciali, opere del maestro Michele Affidato. Le giurie, composte da nomi illustri del panorama cinematografico quali Claudio Falconi, Paola Minaccioni, Ricky Memphis, Aurora Giovinazzo, Carolina Sala, Simona Izzo e Damiano Gavino, hanno svolto un ruolo cruciale nella selezione e valorizzazione dei migliori cortometraggi, sia italiani che internazionali.