Myung-Whun Chung è tornato al Teatro alla Scala per un'importante serata musicale, in vista del suo impegno come direttore di Carmen a giugno e dell'assunzione del ruolo di direttore musicale da dicembre 2026. Il maestro Chung, forte di un consolidato legame con la Filarmonica della Scala, di cui è direttore emerito, ha diretto un concerto incentrato su due pilastri del repertorio sinfonico: Beethoven e Brahms. La serata ha visto il pianista norvegese Leif Ove Andsnes solista nel Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra di Beethoven, affiancato dalla Sinfonia n.

2 di Brahms. La sua direzione ha messo in luce una profonda capacità interpretativa e intensità emozionale.

Leif Ove Andsnes, noto interprete beethoveniano, si è distinto per eleganza e raffinatezza, esibendo uno stile sofisticato e dandy. Dopo l'applaudita performance, Andsnes ha offerto come bis la Tarantella di Chopin. Durante la Sinfonia n. 2 di Brahms, il dialogo tra la Filarmonica e Chung ha suscitato un caloroso consenso, con applausi anche dagli orchestrali. In segno di sintonia, Chung si è seduto tra i musicisti per accogliere il tributo.

Il legame con la Filarmonica della Scala

Fondata nel 1982 dai musicisti del Teatro alla Scala con Claudio Abbado, la Filarmonica della Scala è tra le principali istituzioni sinfoniche italiane e internazionali.

Il rapporto tra Chung e la Filarmonica si è consolidato negli anni, culminando nel titolo di direttore emerito. Chung è apprezzato per la sua lettura personalissima dei grandi capolavori del sinfonismo tedesco, e questo appuntamento ha rafforzato il suo legame con l'orchestra milanese. La stagione del Teatro alla Scala a marzo 2026 si inserisce in un ricco cartellone che ospita altre personalità internazionali e importanti cicli sinfonici e operistici.

Il Teatro alla Scala è un riferimento essenziale per la musica sinfonica e operistica, protagonista sulla scena internazionale. Eventi come quello diretto da Chung, con i capolavori di Beethoven e Brahms, rinnovano una tradizione di eccellenza.

Il calendario di marzo 2026 alla Scala, oltre a questo concerto, include produzioni di opere di Wagner come la Götterdämmerung (parte de Der Ring des Nibelungen), sottolineando la centralità dell'istituzione milanese nel panorama musicale europeo.

La ricca stagione musicale a Milano e in Italia

Il ritorno di Myung-Whun Chung anticipa una stagione particolarmente ricca per il Teatro alla Scala. Figure di rilevanza mondiale come Riccardo Muti e visionari interpreti contemporanei animano un programma che fonde musica sinfonica e opera, offrendo al pubblico un'offerta varia ed esclusiva. L'incontro tra Chung, la Filarmonica della Scala e Leif Ove Andsnes rappresenta sia una continuità con la vocazione internazionale della Scala sia un momento di rinnovamento artistico in vista del nuovo incarico del direttore sudcoreano.

La stagione milanese di marzo 2026 è ricca di eventi di rilievo. Oltre alle produzioni della Scala, si registrano cicli sinfonici, world premiere e nuove letture del repertorio nelle principali città italiane. Questi appuntamenti testimoniano la vitalità del panorama musicale italiano, con la Scala in posizione di primo piano sia sul versante operistico che sinfonico. La presenza di Chung e la scelta di capolavori come quelli di Beethoven e Brahms aggiungono ulteriore valore all'offerta culturale della città.