Il 5 marzo 2026 segna l’uscita del quattordicesimo album solista di Morrissey, intitolato Make‑up is a lie. Il progetto discografico è accompagnato dalla focus track “The Monsters of Pig Alley” e rappresenta il ritorno dell’artista alla storica etichetta Sire/Warner Records. La realizzazione dell’album è avvenuta presso lo Studio La Fabrique a Saint‑Rémy‑de‑Provence, con la produzione di Joe Chiccarelli.
Nella registrazione, Morrissey è affiancato da musicisti di lunga data come Jesse Tobias, Camila Grey, Alain Whyte e Gustavo Manzur. L’album, che include dodici tracce originali, è disponibile sia in formato digitale sia fisico, con edizioni in CD e tre varianti in vinile: blu, rosso e un picture disc “Zoetrope”.
Contesto discografico e ritorno alla Sire/Warner
“Make‑up is a lie” consolida lo status di Morrissey come una delle voci più singolari degli ultimi quarant’anni. Il nuovo lavoro giunge a circa cinque anni di distanza dall’ultimo progetto in studio, rafforzando la collaborazione con la Sire/Warner Records. L’album, annunciato nei primi di gennaio 2026, conferma la presenza di dodici brani prodotti da Joe Chiccarelli, noto per le sue collaborazioni con band come The Strokes, The White Stripes e Weezer. La pubblicazione del singolo anticipatore “Make‑up is a lie” era stata ufficializzata il 9 gennaio 2026, corredata dai primi dettagli sull’album e sull’unica data italiana del tour.
Unica data italiana al Fabrique di Milano
L’unica tappa italiana del tour europeo è fissata per il 9 marzo 2026 al Fabrique di Milano. L’evento si svolgerà in una location con una capienza di oltre tremila spettatori, situata in via Gaudenzio Fantoli 9. Il concerto promette un equilibrio tra i brani classici del repertorio quarantennale di Morrissey e i nuovi materiali, in un’atmosfera che valorizza la presenza scenica dell’artista.
Il Fabrique, con la sua estetica industrial-chic, si sposa perfettaomente con l’identità visiva e sonora distintiva di Morrissey. L’unica data italiana segue una serie di concerti in diverse città europee, tra cui Londra, Lille e Zurigo, tenutisi tra febbraio e marzo, evidenziando l’attrattiva dell’artista verso un pubblico ampio e diversificato, composto sia da fan storici che da nuovi ascoltatori.