La stagione sinfonica dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia prosegue con un appuntamento di grande rilievo: dal 14 al 16 marzo 2026, alla Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, il direttore Daniel Harding guida l’orchestra insieme al celebre pianista Daniil Trifonov nell’interpretazione del Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in si bemolle maggiore op. 83 di Johannes Brahms. L’evento vede protagonisti due artisti di fama internazionale, offrendo al pubblico romano l’opportunità di ascoltare uno dei capolavori della letteratura pianistica con interpreti ai massimi livelli.

Durante le tre serate, Harding e Trifonov proporranno la complessa partitura brahmsiana, un'opera che unisce virtuosismo solistico a profondità sinfonica e dialogo stretto tra solista e orchestra. Il Concerto n. 2, composto da Brahms tra il 1878 e il 1881, è universalmente riconosciuto per la sua struttura monumentale in quattro movimenti e per le significative difficoltà tecniche e interpretative, che ne fanno banco di prova tra i più esigenti del repertorio concertistico. Daniil Trifonov, tra i pianisti più richiesti del panorama internazionale, si misura quindi con una delle vette della musica romantica, sostenuto dall’esperienza e dalla raffinata sensibilità musicale di Daniel Harding.

Daniel Harding e Daniil Trifonov protagonisti a Roma

Daniel Harding, tra i più apprezzati direttori europei della sua generazione, è regolarmente invitato dalle più prestigiose orchestre mondiali ed è direttore musicale della Swedish Radio Symphony Orchestra. In questa occasione, conduce l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, una formazione che negli ultimi anni ha rafforzato la propria reputazione internazionale grazie a progetti discografici e tournée di livello. Daniil Trifonov, vincitore del Concorso Čajkovskij nel 2011 e nominato più volte ai Grammy, si distingue per la profondità delle sue interpretazioni e per un repertorio che spazia dal romanticismo fino al Novecento.

La loro collaborazione promette di valorizzare le sfumature espressive del Concerto n. 2 di Brahms, mettendo in risalto l’equilibrio fra virtuosismo e lirismo.

L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il suo Auditorium

L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, fondata nel 1585, è una delle istituzioni musicali più antiche del mondo e ha sede all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone dal 2002. La sala principale, intitolata dal 2022 alla memoria del compositore Ennio Morricone, ospita regolarmente concerti sinfonici, recital, rassegne e produzioni in collaborazione con solisti e direttori di rilievo mondiale. L’orchestra, attualmente guidata dal direttore musicale Antonio Pappano, rappresenta un riferimento per la diffusione della cultura musicale in Italia e all’estero.

Nel corso degli anni, l’istituzione ha contribuito a rafforzare il profilo musicale di Roma, rendendo l’Auditorium una delle mete predilette per gli appassionati.

Il concerto del 14, 15 e 16 marzo 2026 si inserisce dunque in una stagione di respiro internazionale, confermando la centralità dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella vita culturale della capitale. Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli su programmi e iniziative correlate oltre ai dati annunciati.