Dal 22 al 26 aprile 2026, Aosta si prepara ad accogliere la seconda edizione del Bref International Short Film Festival, un evento che consolida la città come punto di riferimento per il cinema breve. Organizzato da Aiace Vda e ospitato negli spazi di Plus, il festival si articola in una cinque giorni interamente dedicata ai cortometraggi, affermandosi come un appuntamento di rilievo nel panorama culturale regionale e nazionale. L'edizione 2026 prevede un ricco calendario con 76 proiezioni, tra film in concorso, retrospettive ed eventi collaterali, presentando opere provenienti da ben 34 paesi e coinvolgendo la comunità cinematografica internazionale.

La direttrice artistica, Alessia Gasparrella, ha evidenziato come questa seconda edizione sia il risultato di “passione ed entusiasmo” di un gruppo di lavoro in costante crescita. Ha inoltre rimarcato l'esponenziale aumento delle iscrizioni rispetto all'anno precedente: “Abbiamo visionato quasi 300 ore di cortometraggi, giungendo a una selezione che include 29 film in anteprima italiana o europea. I corti in concorso sono complessivamente 63”. La selezione si articola in diverse categorie: 39 titoli per il concorso internazionale, sette per quello nazionale, nove per la sezione Superbref e otto per la Minibref, dedicata ai più giovani. Quest'anno, il Libano è il paese ospite d'onore, con cinque pellicole proposte in collaborazione con il Beirut Shorts International Film Festival.

Un programma tra formazione e impegno civile

Oltre alle proiezioni, il Bref International Short Film Festival arricchisce la sua offerta con un vasto programma di workshop, aperitivi letterari e incontri dedicati alle professionalità del settore cinematografico. Un momento significativo sarà la giornata tematica sulla Resistenza, che rafforza il legame del festival con i valori civili. L'assessore regionale al Turismo, Giulio Grosjacques, ha sottolineato l'importanza del festival nel contesto valdostano, evidenziando come la Valle d’Aosta ospiti ormai quattro festival cinematografici. Questo dato, ha affermato Grosjacques, “dimostra come si possa fare cinema in questa regione anche grazie alla Film Commission”, riconoscendo il Bref come un evento in continua crescita.

L’assessora alla Cultura del Comune di Aosta, Cecilia Lanzarotto, ha posto l'accento sul ruolo valoriale del festival, affermando che “il Festival porta in sala valore e temi fondamentali, come quelli della Resistenza e dell’antifascismo”. L'edizione 2026 prevede inoltre una retrospettiva dedicata a Maya Deren, pioniera e figura di riferimento del cinema sperimentale e d'avanguardia, offrendo uno sguardo approfondito sulla sua opera innovativa.

La vocazione di Bref: cinema emergente e respiro internazionale

Nato dall’iniziativa di AIACE VDA, il Bref si è affermato come il primo festival interamente dedicato al cortometraggio in Valle d'Aosta, consolidando nel tempo la sua vocazione alla promozione del cinema giovane ed emergente.

L'edizione precedente, nel 2025, aveva già registrato un notevole successo con oltre 1.300 presenze e la proiezione di 82 film, di cui 62 in concorso provenienti da 24 paesi, riconoscendo e premiando le migliori produzioni internazionali e nazionali.

Il festival si distingue per l'inclusione di masterclass rivolte a scuole e giovani autori, con l'obiettivo di rafforzare i valori democratici e antifascisti attraverso la settima arte. La collaborazione con realtà come il Beirut Shorts International Film Festival evidenzia la spiccata vocazione internazionale dell'evento, che unisce la competizione alla creazione di spazi di formazione, approfondimento e dialogo. Con il supporto delle istituzioni locali e regionali, AIACE VDA conferma il ruolo di Aosta come un polo culturale in crescita nel panorama della cinematografia breve europea.