Il celebre regista russo Alexander Sokurov e la rinomata scrittrice e architetta palestinese Suad Amiry hanno annunciato la loro assenza dalle serate della Biennale della Parola. Gli appuntamenti erano previsti per mercoledì 6 e giovedì 7 maggio a Venezia, in concomitanza con la Preapertura della Biennale Arte 2026. L’indisponibilità dell’ultima ora dei due ospiti è stata comunicata dall’ufficio stampa dell’evento, una notizia che riguarda figure di spicco del panorama culturale internazionale.
Dettagli sull’assenza degli ospiti
L’inattesa assenza di Alexander Sokurov e Suad Amiry inciderà sulle serate dedicate al tema “Il dissenso e la pace”, un appuntamento di rilievo nel programma della Biennale della Parola.
La motivazione addotta per la mancata partecipazione è l’indisponibilità sopraggiunta all’ultimo momento, fattore che ha portato alla modifica del calendario. L’evento, nella suggestiva cornice di Venezia durante la Preapertura della Biennale Arte 2026, avrebbe dovuto ospitare questi due stimati protagonisti del panorama culturale e intellettuale internazionale, la cui presenza era attesa per approfondire le tematiche proposte.
La Biennale della Parola e il contesto della Biennale Arte
La Biennale Arte di Venezia si conferma tra le manifestazioni artistiche più prestigiose e influenti a livello globale. Organizzata dalla Fondazione La Biennale di Venezia, l’edizione del 2026 prosegue una tradizione storica iniziata nel 1895, promuovendo l’arte contemporanea attraverso esposizioni, incontri e un’ampia gamma di eventi collaterali.
La Biennale della Parola si inserisce come appuntamento tematico cruciale, arricchendo il programma generale e offrendo spazi di approfondita riflessione su temi di stringente attualità e rilevanza culturale.
La Fondazione La Biennale di Venezia, ente organizzatore di numerose iniziative, gestisce un vasto e diversificato calendario di eventi che spaziano attraverso settori come l’arte, l’architettura, il cinema, la danza, la musica e il teatro. Il suo mandato principale è favorire il dialogo internazionale e sostenere la promozione delle arti contemporanee. Le sedi principali, i Giardini della Biennale e l’Arsenale di Venezia, sono luoghi emblematici che accolgono le esposizioni più significative e le molteplici attività che animano la vita culturale della città.