La giornata del 18 maggio 2026 al Festival di Cannes si distingue per un programma denso di appuntamenti, con due opere in concorso per la Palma d'oro e un significativo tributo al cinema italiano nella sezione Cannes Classics. La Croisette accoglie registi affermati e talenti emergenti, consolidando il suo ruolo di epicentro cinematografico mondiale.

Tra i titoli più attesi in competizione, figura L’Inconnue (The Unknown) del regista francese Arthur Harari. Il film narra la vicenda di un uomo che si risveglia nel corpo di una donna, interpretata da Léa Seydoux, qui alla sua seconda partecipazione in gara in questa edizione dopo Gentle Monster.

Il cast include anche Niels Schneider e Victoire Du Bois. La proiezione è prevista al Grand Théâtre Lumière alle 15:30.

A contendersi la Palma d'oro è anche Fjord, opera del rumeno Cristian Mungiu, che vede il ritorno di Renate Reinsve nel concorso principale, affiancata da Sebastian Stan. La pellicola esplora le dinamiche di una coppia sotto accusa per le modalità di crescita dei propri figli, richiamando echi di recenti vicende familiari. Il film sarà proiettato sempre al Grand Théâtre Lumière alle 19:00 e annovera nel cast anche Alin Panc.

Eventi serali e l'omaggio al cinema italiano

Il cartellone del 18 maggio si arricchisce con Her Private Hell di Nicolas Winding Refn, uno dei thriller horror più attesi fuori concorso.

La proiezione si terrà alle 22:30 presso il Grand Théâtre Lumière. Il film vanta un ricco cast internazionale, tra cui Sophie Thatcher, Charles Melton, Havana Rose Liu, Kristine Froseth, Dougray Scott, Diego Calva, Shioli Kutsuna, Aoi Yamada e Hidetoshi Nishijima. Refn torna al festival quindici anni dopo aver conquistato il premio per la regia con Drive.

La giornata celebra anche il patrimonio cinematografico italiano con la presenza di Dario Argento. Il maestro del brivido accompagnerà, nella sala Buñuel, la proiezione della versione restaurata di Metti una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi, film del quale Argento fu cosceneggiatore. L'evento, inserito nella sezione Cannes Classics, sottolinea l'importanza della riscoperta e valorizzazione delle opere chiave del Novecento italiano.

Il Festival di Cannes 2026: struttura e prospettive

Il Festival di Cannes 2026, giunto alla sua settantanovesima edizione, si svolge dal 12 al 23 maggio. Le proiezioni e gli eventi si articolano tra il Grand Théâtre Lumière, la Salle Debussy, la Salle Agnès Varda e la Salle Buñuel. Il programma è vasto e include il Concorso principale, Un Certain Regard, Cannes Classics, Cannes Première, proiezioni speciali e Séances de Minuit, offrendo una panoramica completa che spazia dall'autorialità alla memoria cinematografica, dalla cultura popolare alle nuove prospettive artistiche.

La manifestazione ha preso il via il 12 maggio con la cerimonia inaugurale e la proiezione di La Vénus électrique di Pierre Salvadori.

Attraverso un calendario fitto di appuntamenti, il festival si conferma come un crocevia essenziale di linguaggi e storie, valorizzando la diversità delle produzioni internazionali e promuovendo il dialogo tra passato e presente del cinema mondiale.