Come già avvenuto nella scorsa edizione, anche quest’anno la cerimonia inaugurale del Festival di Cannes sarà trasmessa in centinaia di cinema francesi. L’evento, in programma domani 12 maggio al Grand Théâtre Lumière, segnerà ufficialmente l’inizio dell’edizione 2026 della manifestazione cinematografica più prestigiosa al mondo.

A guidare la serata inaugurale — così come quella conclusiva — sarà Eye Haïdara, tra i volti emergenti più interessanti del cinema francese contemporaneo, già candidata ai premi César e Lumière. L’attrice, davanti a una platea internazionale di star e protagonisti dell’industria cinematografica, accompagnerà il pubblico in una cerimonia che tradizionalmente alterna omaggi al grande cinema, spettacolo e momenti istituzionali.

Haïdara sarà inoltre presente al Festival anche come interprete di ‘L’Oggetto del delitto’ di Agnès Jaoui, inserito nella sezione non competitiva Cannes Première dedicata alle anteprime più attese.

Ad aprire ufficialmente il Festival sarà il film francese ‘La Vénus Électrique’ di Pierre Salvadori, interpretato da Pio Marmaï, Anaïs Demoustier, Gilles Lellouche, Vimala Pons, Gustave Kervern e Madeleine Baudot. La pellicola si presenta come una commedia romantica dai toni burleschi ambientata nella Parigi del 1928, tra atmosfere bohémien e suggestioni da teatro di varietà.

“Cannes celebra tutto ciò che amo del cinema - commenta Salvadori - la regia, l'audacia, la libertà e i cineasti. Cannes li scopre, li sostiene e li celebra.

A suo modo, il mio film incarna tutta la fiducia e l'amore che nutro per la mia arte. Sono così orgoglioso e felice che sia il film d'apertura del Festival!”.

Con questa scelta, il Festival sembra voler puntare ancora una volta su un cinema d’autore capace di coniugare eleganza formale, immaginazione e spirito popolare, inaugurando la nuova edizione nel segno della tradizione francese e della celebrazione del grande schermo.

Storia e dettagli dell'edizione 2026

Dalla sua fondazione nel 1946, il Festival di Cannes ha attraversato decenni di trasformazioni, rafforzando la reputazione della città come capitale mondiale del cinema. Con il passare degli anni, la manifestazione ha saputo rinnovarsi, ampliando le sezioni e introducendo premi dedicati a nuove categorie e figure emergenti.

L'edizione 2026 si inserisce in questa tradizione, ponendo attenzione anche alle nuove tecnologie, alla sostenibilità e all'inclusione nei processi produttivi e selettivi. Il Grand Théâtre Lumière, che ospita molti degli eventi principali sin dalla sua inaugurazione nel 1982, rappresenta uno degli spazi simbolo dell'evento. La città di Cannes, nel dipartimento delle Alpi Marittime, si conferma un punto di riferimento per la promozione e la celebrazione del cinema internazionale, accogliendo ogni anno decine di migliaia di visitatori tra addetti ai lavori, stampa e semplici spettatori.