La settantunesima edizione dei David di Donatello, tenutasi il 6 maggio 2026 presso gli studi di Cinecittà a Roma, ha celebrato i protagonisti del cinema italiano. Un momento clou è stata la standing ovation per Vittorio Storaro, maestro della fotografia e vincitore di tre Premi Oscar, che ha ricevuto il Premio Speciale Cinecittà. L'applauso prolungato ha riconosciuto il suo straordinario percorso artistico e la sua capacità di elevare la luce a linguaggio universale del cinema.
Tra i principali riconoscimenti, Matilda De Angelis ha conquistato il David come migliore attrice non protagonista per la sua interpretazione nel film 'Fuori' di Mario Martone.
Per la migliore sceneggiatura originale, il premio è andato a Francesco Sossai e Adriano Candiago per 'Le città di pianura'. La sceneggiatura non originale è stata assegnata a Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda e Ilaria Macchia per 'Le Assaggiatrici' di Silvio Soldini.
I David 2026: premi, momenti e partecipanti
Lino Musella ha ricevuto il David come miglior attore non protagonista per la sua performance in 'Nonostante' di Valerio Mastandrea. Andrea Castorina e Marco Martucci sono stati premiati per la scenografia e l’arredamento del film 'La città proibita'. Il riconoscimento per i costumi è andato a Giorgio Armani, che ha vestito numerosi partecipanti alla serata negli studi di Cinecittà.
Sul red carpet, Valeria Golino ha evidenziato l'importanza di un dibattito serio e costruttivo sul futuro del cinema italiano, auspicando un confronto senza scontri ideologici. La serata ha visto anche la presenza dei 'ControDavid', un presidio di lavoratori del settore che ha posto l'attenzione sulle condizioni professionali nel comparto audiovisivo.
Cinecittà e la tradizione dei David
Gli studi di Cinecittà hanno ospitato ancora una volta la premiazione dei David di Donatello, riaffermando la centralità di questo luogo nella storia del cinema italiano. Fondati nel 1937, gli studi rappresentano il cuore pulsante dell’industria cine-audiovisiva nazionale, teatro di innumerevoli capolavori. I David di Donatello, istituiti nel 1955, sono il massimo riconoscimento del cinema italiano, offrendo ogni anno un'occasione di riflessione sui risultati artistici e le sfide del settore.
La presenza di figure iconiche come Storaro e Armani, insieme ai talenti premiati in questa settantunesima edizione, sottolinea il legame tra tradizione e innovazione che contraddistingue il panorama cinematografico italiano. La kermesse, oltre a celebrare i successi individuali, ha ribadito il valore del lavoro collettivo negli storici studi romani e l'importanza culturale dell'evento nel promuovere l'identità e la creatività nazionale.