Il baritono Mattia Olivieri debutta come protagonista nel ruolo di Figaro ne Il Barbiere di Siviglia alla Staatsoper di Amburgo. Il 41enne modenese sarà in scena dal 17 maggio al 17 giugno 2026, in una nuova produzione diretta da Tatjana Gürbaca, con direzione musicale di Omer Meir Wellber e Tohar Gil.
Olivieri descrive Figaro come un "personaggio brillante e scanzonato", ma sottolinea che questa produzione tedesca predilige toni «più malinconici» rispetto alla comicità rossiniana. La lettura esplora classicità e profondità psicologica.
Il percorso internazionale di Mattia Olivieri
Negli ultimi anni, Mattia Olivieri si è affermato tra i principali baritoni europei. Ha calcato palcoscenici come il Teatro alla Scala di Milano, Vienna, Berlino, Parigi e Palermo. Nel 2023 ha esordito al Metropolitan Opera di New York. Recentemente si è distinto nei panni di Enrico nella Lucia di Lammermoor (a Napoli e Vienna), ha interpretato Don Giovanni a Vienna e Eugene Onegin a Valencia. Nell’estate 2026 debutterà al Santa Fe Opera nel ruolo del titolo di Čajkovskij.
La ricca stagione 2026-2027 della Staatsoper di Amburgo
La Staatsoper di Amburgo, tra i principali teatri tedeschi, presenta una stagione 2026‑2027 ricca di grandi titoli e rarità, sotto la guida di Tobias Kratzer.
Il cartellone include opere come Eugène Onéguine, Didon et Enée, L’Enfant et les sortilèges, Traviata, Bohème, Carmen, Le nozze di Figaro, Die Walküre e Don Giovanni. Tra le rarità: La Belle au bois dormant (Humperdinck), El Cimarron (Henze) e la prima mondiale Störtebeker (Kampe). Il debutto di Olivieri si inserisce in una programmazione che valorizza artisti di spicco e proposte innovative.
Il teatro ospita nomi internazionali. Tra le produzioni spiccano Macbeth, di Kratzer con Simon Keenlyside e Nino Machaidze, e Die Walküre di Claus Guth. Artisti come Andrzej Filończyk, Gregory Kunde e Julie Fuchs arricchiscono il programma. La partecipazione di Mattia Olivieri come Figaro ne Il Barbiere di Siviglia conferma il suo riconoscimento internazionale e l'attenzione verso la produzione rossiniana. L’evento è un appuntamento di rilievo per gli appassionati di opera.