Roberto Coin, noto imprenditore veneziano e figura di spicco nel settore della gioielleria italiana, è stato insignito del prestigioso titolo di Cavaliere del Lavoro. La nomina, conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stata annunciata il 28 maggio 2026. Coin ha espresso profonda soddisfazione per il riconoscimento, definendolo "un grande onore" e sottolineando come questo premio rappresenti una ricompensa per una lunga carriera improntata alla dedizione, alla passione e all’innovazione.

L'azienda Roberto Coin, fondata a Vicenza nel 1996 e successivamente trasferita a Venezia, si è affermata come una delle principali realtà del settore del lusso a livello internazionale.

Con una distribuzione in più di 60 Paesi e circa 150 dipendenti diretti, oltre a numerosi collaboratori, il marchio è rinomato per l'utilizzo di materiali preziosi e per la creazione di gioielli caratterizzati da un simbolismo distintivo. Tra questi, spicca la presenza di un piccolo rubino incastonato in ogni pezzo, considerato un portafortuna simbolico.

Il prestigioso riconoscimento di Cavaliere del Lavoro

Il titolo di Cavaliere del Lavoro rappresenta una delle massime onorificenze assegnate in Italia per meriti legati al mondo dell’imprenditoria, dell’industria e dell’artigianato. La selezione avviene annualmente e prevede criteri molto rigorosi: vengono premiate figure che si sono distinte per capacità di innovazione, sviluppo sostenibile, contributo economico e impegno sociale.

Coin, già vincitore di altri riconoscimenti internazionali per il suo straordinario contributo alla promozione dell’arte orafa, ha ribadito come questa onorificenza sia il risultato di "anni di lavoro appassionato, nel rispetto dei valori della tradizione artigianale italiana".

L’azienda Roberto Coin si è distinta anche per l’attenzione alla sostenibilità e per l’impiego di tecniche produttive rispettose dell’ambiente, ricevendo certificazioni e premi che hanno contribuito a rafforzare la reputazione del marchio nei mercati esteri. Il successo commerciale e artistico del brand ha portato a collaborazioni con celebri maison della moda e dell’alta gioielleria.

Storia, innovazione e simbolismo della maison

Fondata nel 1996, la maison Roberto Coin affonda le sue radici nella grande tradizione orafa veneta e si è distinta nel tempo per creatività, ricerca stilistica e una forte identità internazionale. Il laboratorio, originariamente insediato a Vicenza, città considerata uno dei centri più importanti della gioielleria europea, si è poi trasferito a Venezia, portando avanti la vocazione al Made in Italy e rafforzando i legami con l’artigianato locale. Tra le collezioni più rappresentative si annoverano le linee Animalier, Princess Flower e Navarra, che hanno riscosso successo presso clienti di rilievo in tutto il mondo.

Il rubino nascosto, simbolo distintivo di ogni gioiello Roberto Coin, è diventato una cifra stilistica riconosciuta e un segno di buon auspicio, legato alla convinzione che la pietra porti felicità a chi la indossa.

Con una presenza in oltre 60 Paesi, il marchio contribuisce alla promozione dell’immagine del lusso italiano e del design artigianale, mantenendo standard di eccellenza e promuovendo l’innovazione nei processi creativi e produttivi.