Sono in corso le riprese de “La Meraviglia del Mondo”, il film di Francesco Lopez con Riccardo Scamarcio protagonista e co-produttore, dedicato a Federico II di Svevia, lo Stupor Mundi. Il secondo blocco di lavorazione è iniziato l’11 maggio. L’opera, prodotta da OZ Film e Lebowski, intende raccontare Federico II come un uomo del XIII secolo capace di affrontare con ingegno questioni oggi insormontabili, tra storia e contemporaneità.

La sinossi del film rivela una dinamica meta-narrativa: Riccardo Scamarcio, nel ruolo di Federico II, si immerge nel personaggio fino a confondere realtà e interpretazione.

Questa identificazione lo spinge a voler modificare il finale, scontrandosi con i produttori. Il testo sottolinea come Scamarcio, riconoscendosi nel pensiero dell’Imperatore, vada “oltre il copione, regalando così a Federico IILa Meraviglia del Mondo – un’ultima manifestazione del suo spirito: quell’inno all’evoluzione culturale e umana che diventerà un inno alla Libertà per l’attore”.

Le riprese si svolgono in diverse regioni storicamente legate a Federico II: Puglia (Castel del Monte, Bari, Andria, Barletta, Molfetta, Carovigno), Basilicata (Melfi, Lagopesole, Laghi di Monticchio) e Sicilia (Palermo). Una prima fase di lavorazione, a dicembre 2025, ha toccato Jesi, nelle Marche, città natale dell’imperatore, e Napoli, dove nel 1224 fondò la sua Università, prima statale e laica.

Il progetto è sostenuto da Apulia Film Commission, Lucana Film Commission, RAI Cinema e Ministero della Cultura.

“La Meraviglia del Mondo”: tra finzione e documentario

Il film si distingue come un mockumentary, alternando registri visivi e narrativi. L’opera segue il percorso dell’attore nella ricerca del personaggio e, parallelamente, quello di Federico II nel riaffermare il proprio ruolo nella storia europea. Frutto della collaborazione tra OZ Film, Lebowski e Rai Cinema, questa scelta stilistica esplora la complessità dello Stupor Mundi e il suo impatto, fondendo finzione e documentario. La scelta di Riccardo Scamarcio non è casuale, poiché le analogie tra attore e imperatore sono centrali nella dinamica narrativa, trasformando la preparazione in un viaggio personale.

Accanto al lungometraggio, è stato realizzato il cortometraggio “Sulle tracce di Federico II – l’imperatore normanno svevo nella sua Basilicata”. Interamente girato tra il Castello di Melfi, Lagopesole e i Laghi di Monticchio, questa produzione valorizza i paesaggi e la presenza storica dell’imperatore in Lucania, approfondendo i luoghi federiciani.

I luoghi storici dell'imperatore sul set

La produzione ha selezionato scenari che testimoniano la presenza di Federico II nel Sud Italia e nelle Marche. Simboli come Castel del Monte, patrimonio UNESCO dell’architettura federiciana, si affiancano a Melfi, sede imperiale, e a Jesi, città natale del sovrano. La fondazione dell’Università di Napoli nel 1224 sottolinea il legame dell’imperatore con l’innovazione culturale.

Il sostegno di Lucana Film Commission e Apulia Film Commission è stato cruciale per accompagnare troupe e interpreti alla scoperta delle tracce dello Stupor Mundi nei castelli e borghi di Basilicata e Puglia.

La conclusione delle riprese sarà celebrata il 19 maggio 2026 nella sala Angioina del Castello di Melfi con una conferenza stampa. All’evento parteciperanno Riccardo Scamarcio, il sindaco di Melfi Giuseppe Maglione e la presidente della Lucana Film Commission, Margherita Gina Romaniello. “La Meraviglia del Mondo” si propone di offrire al pubblico una nuova riflessione su Federico II e sul significato della rappresentazione storica nel cinema contemporaneo, dialogando tra passato e presente.