La School Experience 5, festival educativo itinerante promosso dal Giffoni Film Festival, si è conclusa dopo 120 giorni di attività. L'iniziativa ha coinvolto oltre 17.800 studenti e quasi 2.000 docenti in 192 scuole di sette regioni italiane, grazie a un team di 32 esperti e 45 organizzatori. L'evento ha trasformato gli istituti in centri di confronto e creatività, offrendo proiezioni, dibattiti, laboratori audiovisivi e percorsi digitali. Antonia Grimaldi, responsabile scientifica, ha evidenziato come i fondi del Piano Cinema e Immagini per la Scuola abbiano creato sinergie tra scuole e professionisti, un risultato impensabile sei anni fa.
Il direttore generale del Giffoni, Jacopo Gubitosi, ha confermato il ruolo consolidato del festival, un'idea ritenuta impossibile cinque anni fa, nell'educazione audiovisiva giovanile.
Successo nazionale e impatto formativo
La manifestazione, tra i maggiori progetti italiani per l'audiovisivo nelle scuole, ha avuto ampia diffusione. L'evento finale si è svolto a Giffoni, in Campania, dal 4 al 7 maggio 2026, accogliendo oltre 4.000 studenti da ogni regione. Gli alunni, da scuole primarie e secondarie, hanno partecipato a un ricco programma con masterclass, laboratori pratici e incontri con professionisti. Il progetto rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e finanziato con fondi pubblici.
Il percorso didattico mira a sviluppare alfabetizzazione mediale, competenze digitali e consapevolezza critica dei giovani, offrendo opportunità di orientamento professionale nel settore audiovisivo.
Giffoni: polo d'eccellenza e ruolo delle scuole
La School Experience è radicata a Giffoni Vallepiana, sede del Giffoni Film Festival, rassegna internazionale di cinema per giovani con oltre 50 anni di storia. La località campana si conferma polo d'eccellenza nell'educazione cinematografica, arricchendo l'offerta culturale locale e rafforzando il ruolo di Giffoni nella formazione di nuove generazioni di spettatori e creativi. L'iniziativa sottolinea la centralità delle scuole come luoghi di apprendimento, aggregazione e innovazione. Al termine del percorso, gli studenti hanno condiviso i lavori realizzati nei laboratori, evidenziando la "partecipazione attiva dei ragazzi" come motore del successo.