Il ventiseienne Tom Francis, attore britannico rivelazione di West End e Broadway, è tra i candidati per il ruolo del prossimo James Bond. Le audizioni, condotte da Nina Gold (già casting director per Hamnet, Il Trono di Spade e The Crown), avviate da Amazon MGM Studios per individuare il successore di Daniel Craig, cercano un giovane interprete capace di incarnare l'agente 007 a lungo e rinnovare la popolarità della saga di Ian Fleming.
Francis si è distinto nel revival teatrale di Sunset Boulevard (musiche di Andrew Lloyd Webber), vincendo un premio Olivier a ventiquattro anni.
Una sequenza di sei minuti, con Joe Gillis che canta Sunset Boulevard in strada, è stata apprezzata. La sua esperienza cinematografica e televisiva è limitata: un ruolo in Netflix You, una parte in Jay Kelly con George Clooney e un'apparizione in The Mosquito Bowl. La sua candidatura è significativa, essendo il primo nome concreto emerso tra le speculazioni sulla successione a Craig, che ha lasciato il ruolo cinque anni fa dopo quindici anni.
Il processo di selezione e gli altri attori in lizza
La selezione per James Bond include altri attori internazionali: Jacob Elordi (28 anni, candidato Oscar per Frankenstein); Aaron Taylor-Johnson (35 anni, Golden Globe per Nocturnal Animals); e Callum Turner (36 anni, in Eternity con Elizabeth Olsen).
Taylor-Johnson e Turner hanno un'età simile a Daniel Craig, che debuttò a 38 anni in Casino Royale (2006). Cosmo Jarvis (Shōgun) è stato escluso. Sebbene si fosse parlato di Idris Elba, la produzione predilige profili più giovani per la continuità del franchise. L'audizione di Francis è vista come segnale di questa scelta generazionale: l'attore ha trovato nel teatro un mezzo di espressione dopo una diagnosi di dislessia, costruendo la carriera tra Londra e gli Stati Uniti.
La saga di James Bond e il passaggio ad Amazon
Dall'inizio del 2025, Amazon, tramite MGM Studios, ha assunto il controllo creativo della saga di James Bond, avviando un profondo rinnovamento. Include nuove interpretazioni e strategie produttive, come la scelta di un nuovo protagonista.
Il casting, supervisionato da Nina Gold, è cruciale. La capacità di rappresentare il personaggio per una nuova generazione giustifica l'attenzione su candidati under 30. Non ci sono conferme ufficiali; l'inclusione di Francis potrebbe essere una strategia per aumentarne la visibilità tramite fughe di notizie. La sola associazione del suo nome con la saga Bond genera un notevole ritorno mediatico, spesso decisivo. La storia di 007, iniziata con Sean Connery nel 1962, prosegue nella tradizione di attori britannici di grande carisma, garantendo continuità e innovazione per uno dei franchise più longevi del cinema.