Il 3 giugno 2026, il Teatro Fraschini di Pavia ospiterà il concerto inaugurale dell'Orchestra Nazionale Universitaria UniOn, un'iniziativa che riunisce studenti, neolaureati e dipendenti degli atenei italiani. Questo ambizioso progetto, ideato da Gianluca Scandola, violinista della Scala, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, mira a sostenere i giovani musicisti nel mantenimento e nello sviluppo delle loro competenze musicali durante il percorso accademico.

L'esordio vedrà sul podio il direttore Nicolò Jacopo Suppa, mentre il violino solista sarà affidato a Giuseppe Gibboni, vincitore del prestigioso Premio Paganini 2021.

La selezione di circa settanta musicisti, avviata alla fine del 2025, è stata affiancata da tutor professionisti, garantendo una crescita artistica sotto la guida di esperti. UniOn persegue obiettivi formativi, artistici, sociali e culturali, promuovendo l'affiancamento a musicisti di alto profilo, l'esibizione in contesti prestigiosi e la creazione di reti tra i partecipanti.

Il Comitato d'onore, presieduto da Fedele Confalonieri (presidente Mediaset), annovera personalità di spicco come Cecilia Gasdia, Riccardo Muti, Fabio Luisi, Silvia Colasanti, Fabio Vacchi, Salvatore Accardo, Corrado Augias e Alessandro Baricco. Confalonieri ha espresso l'augurio che i giovani possano "conservare la musica come un tesoro e una fonte di gioia inesauribile".

La supervisione scientifica è curata da Luca Aversano, docente di musicologia all'Università Roma Tre. L'iniziativa gode del supporto della Fondazione Monte di Lombardia e dell'Università IULM, i cui studenti collaborano con il regista Michele Mally per un docufilm sulla nascita dell'orchestra.

Il programma del concerto

Il concerto inaugurale al Teatro Fraschini di Pavia proporrà un viaggio nell'Ottocento musicale europeo. Il programma include la Sinfonia da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini (circa 7 minuti), seguita dal Concerto per violino in si minore op. 7 di Niccolò Paganini, con Giuseppe Gibboni solista (circa 32 minuti). La serata si concluderà con la Sinfonia n. 9 “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák (circa 40 minuti), brano che testimonia il legame tra cultura europea e innovazione musicale, per un totale di oltre due ore di musica dal vivo.

Il progetto UniOn si prefigge di consolidarsi come punto di riferimento stabile per il dialogo tra formazione musicale e studi universitari.

Il Teatro Fraschini e la visione di UniOn

Il Teatro Fraschini di Pavia, storico palcoscenico lombardo inaugurato nel 1773, è da sempre un punto di riferimento per la musica sinfonica e operistica. Ospitare il debutto di UniOn ne conferma la vocazione all'incontro tra tradizione e giovani talenti. L'Orchestra Nazionale Universitaria si afferma come il primo progetto orchestrale in Italia a riunire studenti da ogni ateneo, offrendo un'opportunità unica di crescita. Il coinvolgimento di figure di spicco nei comitati d'onore e scientifico, unitamente al sostegno di partner economici e universitari, evidenzia la duplice dimensione formativa e culturale dell'iniziativa. UniOn ambisce a diventare un modello replicabile, coinvolgendo le università italiane in un progetto musicale ed educativo di alto profilo.