La Rambert Dance Company ha inaugurato con un successo strepitoso la 69ª edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, registrando quattro serate consecutive di tutto esaurito al prestigioso Teatro Romano, dal 26 al 29 giugno. L’evento ha celebrato il centenario della compagnia, riconosciuta come la più longeva e autorevole realtà di danza contemporanea del Regno Unito. Oltre cinquemila spettatori hanno assistito alle rappresentazioni, confermando il forte interesse del pubblico per la proposta artistica e la capacità del festival di attrarre un vasto consenso internazionale.

Un trittico coreografico tra innovazione e identità

Il programma ‘This is Rambert’ ha presentato un potente trittico di opere che riflettono la vitalità e la continua evoluzione della compagnia. In scena, ‘Hop(e)storm’ di (La)Horde ha reso omaggio alla danza come azione collettiva, un invito a riconquistare spazio, libertà e identità. Successivamente, ‘Gallery of Consequence’ di Emma Evelein, in prima europea, ha trasformato lo spazio scenico in una metafora incisiva delle scelte umane. Infine, ‘Crimson’, firmato dai registi e coreografi Bobbi Jene Smith e Or Schraiber, ha esplorato il confine tra ciò che è visibile e ciò che resta nascosto, offrendo una narrazione intensa e contemporanea. Il direttore artistico Benoit Swan Pouffer, alla guida della Rambert dal 2018, ha ricevuto il Premio Fondazione Cariplo a Spoleto, sottolineando come la compagnia sia oggi «più viva che mai» e pronta a cogliere il ritmo del futuro.

Il Festival: tradizione e nuove prospettive

La presenza della Rambert Dance Company si inserisce in un cartellone ricco di appuntamenti che caratterizzano la 69ª edizione del Festival dei Due Mondi. La manifestazione, diretta da Daniele Cipriani, propone un dialogo tra radici storiche e linguaggi contemporanei, con eventi che spaziano dalla danza alla musica, dall’opera alla prosa. Tra le altre produzioni di rilievo figurano ‘Seven Ages’ di Marco Goecke, la maratona internazionale di danza e spettacoli site-specific che coinvolgono artisti di fama mondiale. Il festival si conferma così un punto di riferimento per la scena culturale internazionale, capace di rinnovarsi e di offrire esperienze artistiche di alto livello.

La Rambert Dance Company: storia e visione

Fondata nel 1926, la Rambert Dance Company è una delle compagnie di danza contemporanea più prestigiose del Regno Unito. Nel corso della sua storia, ha saputo reinventarsi costantemente, collaborando con coreografi di fama internazionale e promuovendo la sperimentazione artistica. Oggi, sotto la direzione di Benoit Swan Pouffer, la compagnia continua a essere un punto di riferimento per l’innovazione coreografica e la formazione di nuovi talenti nel panorama della danza mondiale.