Il Polo didattico “Luigi Bertelli” di Vallebona ha celebrato il suo ventesimo anniversario con un evento significativo che ha riunito oltre 3.500 studenti e 65 docenti. La cerimonia, tenutasi mercoledì, ha visto la partecipazione del rettore dell’Università di Macerata, John McCourt, e del direttore del Dipartimento di Scienze della formazione, dei Beni culturali e del Turismo, Simone Betti. Questo importante traguardo sottolinea il ruolo crescente del Polo nell'offerta formativa e nella ricerca, consolidando la sua presenza nel panorama accademico e nel tessuto territoriale.

Durante la celebrazione, sono stati messi in luce i principali successi raggiunti dal Polo Bertelli. Tra questi spicca l’ingresso del centro TIncTec, specializzato in tecnologie educative, nella prestigiosa Disability Health Equity Network dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Un riconoscimento internazionale che evidenzia l'impegno del centro nella promozione dell'inclusione e nell'innovazione didattica, affermando la sua leadership nel settore e il suo contributo alla ricerca applicata.

Ampliamento dell'offerta formativa e delle strutture

Il futuro del Polo Bertelli si preannuncia ricco di novità e opportunità. A partire dall’anno accademico 2026/2027, l’offerta formativa sarà arricchita da una nuova laurea triennale in Scienze motorie e sportive per l’inclusione.

Questo corso innovativo risponde alla crescente domanda di professionisti capaci di operare in contesti inclusivi, promuovendo il benessere attraverso l'attività fisica e l'educazione. Parallelamente, sono in corso importanti lavori di ampliamento delle strutture, che prevedono la realizzazione di nuove aule e laboratori all'avanguardia. Questi investimenti mirano a migliorare ulteriormente la qualità della didattica e della ricerca, offrendo spazi moderni e funzionali per studenti e docenti e supportando un ambiente di apprendimento dinamico.

Il rettore John McCourt ha ribadito l’importanza strategica del Polo Bertelli per lo sviluppo locale. “Il Polo Bertelli dimostra come una sede universitaria possa diventare un motore di sviluppo per il territorio”, ha affermato McCourt.

“I nuovi corsi e i centri di ricerca sono investimenti concreti per lo studio e rappresentano un impegno tangibile dell'Ateneo verso la crescita della comunità e l'innovazione continua.”

L'Università di Macerata: storia, valore e futuro

L’Università di Macerata, con le sue radici che affondano nel 1290, si distingue come uno degli atenei più antichi e prestigiosi d’Italia e d’Europa. Ogni anno, l'istituzione celebra l'inaugurazione dell'anno accademico con una cerimonia solenne, un momento chiave per riaffermare il ruolo centrale della conoscenza e della formazione nella crescita della comunità. Il tema scelto per l'inaugurazione dell'anno accademico 2025/2026, “Conoscenza che crea valore”, incarna perfettamente la missione dell'ateneo nel promuovere lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio marchigiano e oltre, attraverso la ricerca e l'alta formazione.

La cerimonia di inaugurazione è un appuntamento tradizionale che vede la partecipazione congiunta del rettore, delle autorità accademiche, degli studenti e del personale universitario. Questo evento sottolinea l'importanza della collaborazione e dell'innovazione come pilastri fondamentali della missione dell'ateneo, proiettando l'Università di Macerata verso nuove sfide e successi nel panorama dell'alta formazione e della ricerca scientifica.