250.000 persone si sono radunate da ogni angolo d'Italia per lui. Nonostante qualche disagio - che in un evento di una portata simile sarebbe stato inevitabile da immaginare - il concerto di Ultimo a Tor Vergata si è rivelato un grande successo. Resta ancora l'incredulità di alcuni, che ancora non comprendono pienamente il motivo del suo instancabile successo. Ma la risposta è semplice: Niccolò Moriconi è in grado di dialogare con la nuova generazione, così come nessuno finora era riuscito a fare.
I suoi testi rivelano una sensazione di incertezza verso il futuro, un senso di 'abbandono' di fronte a una società che non ci fa mai sentire abbastanza, anzi ci chiede sempre di fare quel qualcosa in più.
La nostalgia di un amore finito, ma anche la speranza che possa nascerne uno nuovo e migliore. Ultimo riesce ad esprimere gioie e inquietudini di un'intera generazione: non è in grado solamente a instaurare un dialogo, piuttosto crea un senso di appartenenza verso qualcosa che va ben oltre. Ed è proprio per questo che la sua fandom non smette di seguirlo: Tor Vergata ne è la chiara dimostrazione.
'La favola per sempre': la consacrazione di Ultimo
Arrivato in elicottero, sorvolando le 250.000 persone che avevano raggiunto Tor Vergata solo per ascoltare le sue canzoni, Ultimo ha inaugurato il raduno che batte ogni record. Il giovane cantautore romano è riuscito a togliere lo scettro anche a Vasco Rossi, che nel 2017 al Modena Park aveva radunato 225.000 spettatori.
Più di un semplice concerto: si è trattato di un vero e proprio evento. Fan in tenda da ben undici giorni prima del grande giorno, un'organizzazione che ha mobilitato l'intera capitale e che ne ha richiesto la completa collaborazione. Ma che, nonostante tutto, possiamo considerare una missione ben riuscita.
Fabrizio Moro è stato l'unico ospite dell'evento che ha consacrato - ancora una volta - la figura di Ultimo nel panorama musicale italiano. Colui che aveva intravisto del talento in quel ragazzo 'impacciato' che aveva fame di musica e che gli ha concesso nel 2017 di aprire il suo concerto al Palalottomatica di Roma. Niccolò non ha dimenticato il suo gesto, e non farà mai a meno di ricordarglielo.
'Il giorno che aspettavo è qui': la scritta che riecheggiava sui grandi schermi al lato del palco. Aprendo la serata sulle note di Pianeti - una scelta tutt'altro che casuale -, Ultimo si è rivelato uno showman, cantando senza sosta per quasi tre ore consecutive. Tra balli, salti e luci accese dei cellulari, che hanno trasformato la folla in un cielo stellato. Ma è arrivato anche il momento di emozionarsi per l'artista romano, durante l'esibizione di Sogni appesi, che ancora una volta - come in ogni suo live - si è rivelato il brano 'di rito' con cui ha chiuso l'evento. Un evento che - possiamo dirlo - è valso la pena vivere.
'Magari non abbiamo cambiato e non cambieremo il mondo, ma possiamo dire che abbiamo un mare di gente che ha capito che se il mondo è quello che abbiamo dentro, allora lo hai salvato davvero', ha esordito Niccolò Moriconi nel discorso che ha preceduto il saluto finale.
Un sogno, il suo, a cui non ha mai smesso di credere e che oggi continua a vivere attraverso ogni suo fan.
La favola continua...anche nel 2027!
Un evento come quello di Tor Vergata - tra gioie e dolori dei fan - sicuramente sarà irripetibile. Se in molti attendevano un annuncio durante il maxi-concerto, Ultimo ha deciso di lasciare il suo pubblico nel mistero di ciò che sarebbe stato. Con un album uscito solo da qualche settimana, ma che ha conquistato già la classifica FIMI e che si è guadagnato il primo disco d'oro, l'artista romano non intende fermarsi, nemmeno questa volta.
L'annuncio è arrivato a poco più di 24 ore dal concerto di Tor Vergata: Ultimo tornerà negli stadi anche nel 2027. Undici nuove date che lo vedranno calcare il palco negli stadi più grandi d'Italia.
Da Milano ad Olbia, passando per Messina e Torino. 'Siete venuti a casa mia, ora vengo io a casa vostra', scrive sui social l'artista.
Il tour partirà il 10 giugno 2027 e proseguirà fino al 24 luglio attraversando l'intera penisola, e potrebbe riservare ancora colpi di scena. Roma, infatti, questa volta è stata esclusa dal calendario di date già pubblicato sui social: ma i fan non perdono la speranza. Resta, d'altronde, l'attesa e il mistero intorno a quella che Ultimo ha definito 'la canzone più importante della mia vita', scritta di ritorno dai festeggiamenti del maxi-concerto a Tor Vergata. Il cantautore romano non intende fermarsi - questo è chiaro - ed è pronto a scrivere un'altra pagina della sua storia artistica.