Sam Neill, protagonista di "Jurassic Park", è morto il 13 luglio 2026 in Australia a 78 anni. La sua scomparsa, annunciata dalla famiglia, è stata definita “improvvisa e inaspettata”. Il comunicato ha specificato la sua libertà dal cancro al decesso, e che “era circondato dai suoi cari e se n’è andato con la dignità che ha contraddistinto tutta la sua vita”. Riconosciuto per il paleontologo Alan Grant nella saga di Jurassic Park, Neill aveva una lunga e acclamata carriera iniziata negli anni Settanta. Nel 2023, aveva reso pubblica una diagnosi di angioimmunoblastic T-cell lymphoma, un raro linfoma non-Hodgkin, dal quale era poi guarito.

La famiglia ha ribadito la sua libertà dal cancro al momento del decesso, senza specificare ulteriori cause.

Una carriera versatile tra cinema e televisione

La sua straordinaria versatilità lo affermò internazionalmente. Nato in Irlanda del Nord nel 1947 e trasferitosi da bambino in Nuova Zelanda, ottenne il primo successo con “My Brilliant Career” (1979). Recitò con Nicole Kidman ("Dead Calm") e Meryl Streep ("A Cry in the Dark"). La sua fama fu consolidata dal ruolo di Alan Grant in “Jurassic Park” (1993), al fianco di Laura Dern e Jeff Goldblum, ripreso poi in “Jurassic Park III” (2001) e “Jurassic World: Dominion” (2022). Si distinse in serie TV come "Peaky Blinders" (ispettore Campbell) e "Merlin" (candidatura agli Emmy).

Tra i suoi film: "The Piano" e “The Hunt for Red October”, spaziando tra dramma, thriller e sci-fi.

Il legame con la Nuova Zelanda e l'eredità artistica

A Dunedin, in Nuova Zelanda, mantenne uno stretto legame col suo paese d’adozione, divenendo personalità amata per la sua riservatezza e simbolo della crescita cinematografica australiana e neozelandese. Accanto alla carriera, coltivò la viticoltura, dirigendo la cantina Two Paddocks a Central Otago, produttrice di vini. Nel 2023, pubblicò la biografia "Did I Ever Tell You This?", e ricevette un'onorificenza cavalleresca per il suo contributo al cinema. Il premier neozelandese lo ricordò come "uno dei grandi". Sam Neill lascia quattro figli e otto nipoti. Resterà legato al personaggio di Alan Grant e al suo stile discreto e partecipato.