Il Gruppo Gedi ha nominato Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim de La Repubblica, con effetto immediato. La decisione, comunicata dall'editore, affida a Cappellini la piena responsabilità della direzione editoriale fino alla nomina definitiva del nuovo direttore, valorizzando la sua profonda conoscenza della testata, della redazione e dei suoi valori. Entrato in Repubblica nel 2016, Cappellini si è distinto con ruoli di crescente rilievo, affermandosi come una delle firme di riferimento nell’analisi politica e nell’attualità. La sua carriera include anche la direzione de Il Riformista e l'incarico di caporedattore de Il Messaggero.
La nomina di Cappellini segue le dimissioni di Mario Orfeo, che aveva assunto la direzione di Repubblica il 7 ottobre 2024. Mirja Cartia d’Asero, amministratore delegato del Gruppo Gedi, ha espresso piena fiducia, augurando a Cappellini di guidare la testata con autorevolezza grazie alla sua solida esperienza e alle sue qualità professionali. Dal canto suo, Cappellini ha ringraziato l'editore, sottolineando l'impegno a preservare gli standard di giornalismo di qualità e profondità di analisi che hanno permesso a Repubblica di conquistare la fiducia dei lettori.
Il contesto del cambio di direzione
Il passaggio di testimone avviene a pochi giorni dalle dimissioni di Mario Orfeo, in carica da meno di due anni.
Orfeo, con una lunga carriera che lo ha visto dirigere Il Mattino, Il Messaggero e i tre TG della Rai, assumerà dal 9 settembre l'incarico di direttore editoriale di QN Media.
Il Gruppo Gedi, sotto il controllo del gruppo internazionale Antenna di Theodore Kyriakou dal 26 marzo, ha ringraziato Orfeo e ha ribadito l'impegno a mantenere la tradizione di qualità dell'informazione di Repubblica. L'editore ha assicurato che la storia cinquantennale del quotidiano proseguirà, sostenuta dal valore dei suoi giornalisti e da un piano di investimenti e crescita.
Il profilo di Stefano Cappellini e la visione futura
Stefano Cappellini, giornalista, autore televisivo e saggista, porta con sé una vasta esperienza.
A Repubblica si è affermato come analista rigoroso delle dinamiche politiche e istituzionali. Il suo incarico ad interim è visto come un segno di continuità e rispetto per la tradizione editoriale della testata, fondata da Eugenio Scalfari nel 1976, che quest'anno celebra oltre cinquant'anni di storia.
Il percorso di sviluppo di Repubblica si inserisce in un settore editoriale italiano in evoluzione, caratterizzato da acquisizioni e nuovi investimenti, come testimoniato dal recente controllo di Gedi da parte di Antenna. Il Gruppo Gedi prosegue il rafforzamento del proprio portafoglio media, con Agnese Pini confermata direttrice responsabile delle altre testate del gruppo.