Il Coordinamento Autori e Autrici, che include importanti associazioni come Anac, 100Autori, Wgi, Aidac, Acmf e Air3, ha reso nota la sua posizione sulla riforma della legge cinema, attualmente in discussione alla Camera. In una nota diffusa il 3 agosto 2026, il Coordinamento ha espresso apprezzamento per l'approccio bipartisan delle forze politiche nel voler procedere con una riforma di tale importanza, ma ha anche sollevato criticità sostanziali, sollecitando un confronto più approfondito con le categorie del settore.

Il Coordinamento evidenzia la mancanza di una visione di fondo chiara e condivisa, richiamando il proverbio: "la gatta frettolosa fa i gattini ciechi".

Per questo, è stato annunciato un confronto pubblico che si terrà in occasione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. L'obiettivo è discutere il disegno di legge e affrontare le questioni considerate decisive per il futuro del cinema e dell'audiovisivo italiano.

Le proposte e le criticità evidenziate

Alcuni punti qualificanti del testo in esame riprendono proposte già avanzate dagli autori durante le audizioni presso la Commissione Cultura della Camera. Tra questi, spicca l'istituzione di un organismo autonomo e partecipato dalle categorie del settore. Tuttavia, viene sottolineato che senza una dotazione finanziaria certa, l'autonomia di tale ente rischia di rimanere puramente formale.

Per ovviare a questa criticità, si propone l'introduzione di una tassa di scopo, essenziale per garantire stabilità e continuità alle politiche pubbliche a favore del cinema.

Un aspetto altrettanto nodale riguarda la governance, con le categorie che si vedono relegate a un ruolo consultivo giudicato insufficiente. Gli autori auspicano una riforma organica capace di risolvere le contraddizioni createsi negli ultimi anni, mirando a un migliore equilibrio tra il sostegno strutturale alla produzione artistica e culturale nazionale, tutelato dal principio europeo di Eccezione Culturale e ragione d'essere del Fondo Unico per il Cinema e l'audiovisivo, e i fondamentali incentivi di natura puramente industriale e occupazionale, in particolare il Tax Credit.

Si suggerisce che, data la loro diversa natura, questi ultimi dovrebbero attingere a risorse provenienti da altri ministeri.

Il ruolo del Coordinamento Autori e Autrici

Il Coordinamento Autori e Autrici è un'entità che raggruppa diverse associazioni di professionisti del settore cinematografico e audiovisivo italiano. Ne fanno parte Anac (Associazione Nazionale Autori Cinematografici), 100Autori, Wgi (Writers Guild Italia), Aidac (Associazione Italiana Dialoghisti Adattatori Cinetelevisivi), Acmf (Associazione Compositori Musica per Film) e Air3 (Associazione Italiana Registi). Queste realtà collaborano attivamente per promuovere la tutela, la valorizzazione della creatività e dei diritti degli autori e delle autrici nell'ambito delle politiche pubbliche e delle riforme legislative.

Il prossimo confronto pubblico a Venezia si preannuncia come un momento cruciale di dialogo tra le categorie e le istituzioni. L'obiettivo primario è migliorare il testo della riforma, assicurando che le esigenze di tutte le componenti del settore siano adeguatamente considerate e integrate per un futuro più solido del cinema italiano.