L'attore statunitense Brad Pitt, 63 anni, ha annunciato di aver reintrodotto il consumo di alcol nella sua vita, ma in modo moderato, dopo sette anni di completa astinenza. La notizia è stata rivelata il 10 agosto 2026 in un'intervista esclusiva pubblicata sulla rivista Esquire. Pitt ha spiegato di essere passato dall'astinenza totale a un approccio molto più controllato e limitato. "Posso bere qualche bicchiere di vino", ha dichiarato l'attore, "ma non posso esagerare, devo mantenere un comportamento professionale".
Questa decisione segna un nuovo capitolo nel percorso personale di Pitt, che in passato aveva affrontato apertamente la sua battaglia contro la dipendenza.
L'attore ha sottolineato l'importanza di non eccedere e di mantenere un approccio responsabile. Già nel 2017, in un'intervista a GQ, aveva confessato di non ricordare un giorno senza bere o fumare marijuana dalla fine del college, ammettendo che la sua passione per il vino era "andata troppo oltre". Successivamente, nel 2019, aveva rivelato al New York Times di aver frequentato per un anno e mezzo un gruppo di recupero per alcolisti anonimi. Nel 2020, durante una cerimonia di premiazione, aveva pubblicamente ringraziato il collega Bradley Cooper per il sostegno ricevuto nel suo cammino verso la sobrietà.
Il nuovo equilibrio di Brad Pitt tra vita privata e carriera
Nell'intervista rilasciata a Esquire, Pitt ha condiviso riflessioni profonde su come i grandi cambiamenti della vita, inclusi i lutti di amici e colleghi storici, abbiano influenzato il suo rapporto con le emozioni, l'alcol e la sua routine professionale.
L'attore ha parlato apertamente della gestione di momenti di smarrimento e dolore, evidenziando che il senso di perdita, sebbene forte, può essere anche un motore di crescita personale. "Il dolore è probabilmente l'emozione più livellante di tutte", ha affermato, citando esperienze come la scomparsa di Robert Redford.
Mantenere la professionalità è un aspetto cruciale per Pitt, anche dopo aver reintrodotto l'alcol. Ha ribadito la necessità di limitarsi a "qualche bicchiere", evitando qualsiasi eccesso per tutelare la sua salute mentale e rispettare gli impegni lavorativi. La sua testimonianza è stata raccolta in un contesto intimo e quotidiano, dove ha accolto il giornalista nella sua casa di Los Angeles, tra i suoi cani e una tavola imbandita con affettati, offrendo l'immagine di una routine equilibrata e consapevole.
I prossimi progetti cinematografici: un futuro artistico in evoluzione
Oltre agli aspetti più personali, Brad Pitt ha fornito dettagli sui suoi impegni cinematografici futuri. L'attore è attualmente coinvolto in diversi progetti di alto profilo, tra cui l'attesissimo film 'F1', la pellicola di sopravvivenza 'Heart of the Beast' (una storia di un uomo e il suo cane, in uscita nell'autunno 2026), un nuovo film con il personaggio Cliff Booth, scritto da Quentin Tarantino e diretto da David Fincher (che debutterà il 25 novembre), e il thriller 'The Riders', previsto per il prossimo anno. Questi titoli testimoniano una fase di rinnovamento e sperimentazione artistica, confermando la sua volontà di mantenere viva la creatività e la disciplina nella sua dimensione quotidiana e professionale.
L'evoluzione personale e professionale di Pitt si presenta come una testimonianza pubblica di come sia possibile ridefinire il proprio equilibrio, anche dopo periodi complessi, attraverso una consapevolezza rinnovata. La sincerità delle sue dichiarazioni offre preziosi spunti sul rapporto tra vulnerabilità e resilienza, sia nel mondo dello spettacolo che nell'esperienza individuale.