Tutti noi per ricaricarci e per recuperare le energie abbiamo bisogno di qualcosa, come ad esempio leggere un libro, ascoltare musica oppure uscire con gli amici per andare a ballare, chiacchierare o prendersi semplicemente un caffè insieme. La prima categoria di persone sono le cosiddette introverse, mentre le seconde prediligono l’estroversione. Le persone introverse preferiscono avere più contatto con sé stesse piuttosto che con gli altri, quindi ai rapporti sociali prediligono la solitudine: trovare dei momenti in cui si è da soli, per gli introversi, è una grande ricchezza e soprattutto fonte di energia. È un bisogno fondamentale, tanto che rimanere troppo a lungo senza avere la consueta solitudine, può risultare davvero faticoso.

Attenzione però: l’introversione non deve essere associata necessariamente alla timidezza, perché non si tratta della stessa cosa e si può essere introversi senza essere timidi.

Gli estroversi, invece, trovano la propria fonte di energia nell’avere contatti con gli altri, senza rimanere troppo a lungo da soli. Ciò non significa che l’estroverso non sia capace di apprezzare la solitudine, così come non è detto che all’introverso non piaccia avere rapporti sociali, si tratta semplicemente di orientamenti e attitudini diverse. Ciononostante spesso, in società, si tende a favorire un atteggiamento introverso: pensate quando, a scuola, vengono richiesti numerosi lavori di gruppo, così come in alcuni luoghi lavorativi, [VIDEO] oppure nei comuni gruppi sociali come quelli d’amicizia.

Spesso si associa una persona che preferisce lavorare da sola o passare una serata in casa piuttosto che uscire ad una persona noiosa da cui diffidare, quando non è affatto così: questi casi possono risultare drastici per un introverso.

Tre consigli da poter seguire per gli introversi

  1. Fai rispettare il tuo spazio e te stesso. Il vostro benessere, la vostra quiete devono passare al primo posto. Proprio come è stato detto nelle righe precedenti, spesso le persone introverse si trovano in difficoltà in alcune situazioni, come ad esempio ritrovarsi a dover dire di no agli amici che ti chiedono di uscire e di fare progetti, soprattutto quando questi ultimi sono persone estroverse. In questi casi si possono fare due cose: dire la verità, col rischio di non essere capiti, oppure inventarsi delle scuse come un carico eccessivo di lavoro. Ciò che importa è il non sentirsi obbligati a rispettare delle regole sociali e relazionali che non volete rispettare.
  2. Non fare diventare il tuo spazio la tua prigione. In che senso? Questo punto potrebbe sembrare paradossale o contraddittorio rispetto al primo, ma essere introversi non deve essere una scusa per scappare continuamente dal mondo. È importante certo avere il proprio spazio personale, ma è importante anche dare un minimo spazio alle relazioni sociali: bisogna trovare il giusto equilibrio tra le due facce della stessa medaglia.
  3. Scegli con cura i tuoi rapporti. Dato che è importante dare anche spazio alle relazioni con gli altri, scegliete in modo accurato questi legami: circondatevi di amici e di persone che possono capirvi. Spesso un introverso si trova a dover spiegare alla persona che ha di fronte che se non esce spesso con lei, se non si fa sentire sempre non è perché non gli importa del legame con quest’ultima, anzi! Eppure sono davvero in pochi a capire questa situazione, ecco perché bisogna trovare quelle persone che capiscano e rispettino i vostri spazi e i vostri tempi, senza farvi sentire a disagio pretendendo che vi comportiate in modo diverso da ciò che siete.