Di recente in Australia sono stati trovati i resti di un animale preistorico alato. Si tratta di uno pterosauro. È abbastanza difficile trovare fossili di questa specie. I paleontologi che hanno osservato bene i resti dell'animale preistorico hanno detto che non è tra i più grandi della specie. Entrando invece nello specifico, il nome preciso di questo esemplare è Thapunngaka Shawi. La sua scoperta ha generato grande entusiasmo tra i paleontologi. Grazie a questo ritrovamento si potranno fare ulteriori rilevamenti, in modo da saperne sempre di più su questa specie preistorica.
Adesso si attendono gli studi che verranno effettuati da qui ai prossimi anni su questi resti. L'esemplare ritrovato sarebbe vissuto circa cento milioni di anni fa
Uno pterosauro vissuto tra 113 e 100 milioni di anni fa
Gli pterosauri erano rettili vissuti tra 210 e 65 milioni di anni fa. Da precisare che non si tratta di dinosauri, sebbene spesso vengono erroneamente associati a questa categoria. A creare confusione sono spesso i film e le approssimazioni di molte riviste scientifiche. Per chi non conoscesse questo tipo di rettile, possiamo dire che alcune specie erano davvero molto grandi. Pensiamo ad esempio agli azhdarchidae giganti, che all'epoca erano senza dubbio gli animali volanti più grandi in assoluto.
Si pensi che la loro apertura alare era ben superiore ai nove metri, e per quanto riguarda l'altezza si possono paragonare alle giraffe moderne.
I resti dell'esemplare di pterosauro scoperto mostrano un animale piuttosto recente. Infatti, i resti scheletrici fossilizzati ci mostrano una nuova specie di rettile volante, che si stima sia vissuto tra 113 e 100 milioni di anni fa. Si parla quindi di periodo Cretaceo. L'apertura alare di questo animale volante è stimata intorno ai sette metri. Quindi, non tra i più grandi della propria specie, ma comunque sempre un esemplare molto imponente.
Una scoperta rara
I fossili di pterosauro non sono una cosa molto comune in Australia. Infatti, gli esperti ci dicono che questi rappresentano eventi eccezionalmente rari.
I ritrovamenti sono caratterizzati da ossa frammentarie e che perlopiù si localizzano nel periodo del Cretaceo, e la provenienza solitamente è segnalata nelle zone del Queensland, del Nuovo Galles del Sud, Victoria e infine, dell’Australia occidentale.
Basti pensare che dai primi fossili di pterosauro trovati in Australia, non sono stati descritti che appena venti esemplari. La prima scoperta avvenne precisamente quattro decenni fa. Dai resti si poterono isolare almeno tre specie: Mythunga camara, Aussiedraco molnari e Ferrodraco lentoni. Stando a quanto ci dicono i paleontologi e gli archeologi, sono provenienti dalle rocce del Cretaceo medio del Rolling Downs Group, che per chi non conoscesse bene queste zone fanno parte del bacino di Eromanga nel Queensland.