La cosmesi italiana accelera su sostenibilità, sicurezza e educazione all’uso corretto dei prodotti beauty, con una serie di iniziative presentate al Ministero della Salute durante il convegno “I cosmetici come eccellenza italiana tra sicurezza, sostenibilità e volano dell’economia”. Un appuntamento che rientra nella Giornata Nazionale del Made in Italy e che conferma il ruolo strategico del settore.

Sicurezza prima di tutto: etichette più chiare e filtri solari usati correttamente

Secondo Emanuela Fabbri del Ministero della Salute, l’Italia dispone di uno dei sistemi regolatori più completi d’Europa, garanzia che rende i cosmetici italiani competitivi anche all’estero.

Le etichette — ricche di ingredienti, istruzioni e avvertenze — diventano strumenti fondamentali per scelte consapevoli da parte dei consumatori.

Il dermatologo Antonino Di Pietro (Isplad) ha ricordato che la cosmesi è un vero strumento di protezione della salute. In particolare, i filtri solari:

  • vanno applicati mezz’ora prima dell’esposizione,

  • in quantità generose (almeno 2 ml per il viso),

  • e sempre associati a comportamenti corretti, come sostare all’ombra nelle ore più calde.

Sostenibilità: bilanci, certificazioni e lotta al greenwashing

Il settore cosmetico punta a rendicontazioni trasparenti, certificazioni e bilanci di sostenibilità per evitare il rischio di greenwashing e offrire ai consumatori garanzie reali.

Un percorso che coinvolge imprese, istituzioni e scuole, con l’obiettivo di consolidare la fiducia verso un comparto che vale miliardi e rappresenta un’eccellenza del Made in Italy.

“I Cosmetic Bro”: il progetto educativo che porta la cosmesi nelle scuole

Grande attenzione anche ai più giovani con I Cosmetic Bro, il programma educativo di Cosmetica Italia rivolto alle scuole primarie. Il divulgatore scientifico Marco Martinelli (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) ha spiegato che i protagonisti sono i prodotti base dell’igiene quotidiana: sapone, shampoo, dentifricio, bagnoschiuma e crema solare.

Il progetto utilizza:

  • esperimenti divertenti,

  • attività di escape game,

  • guide per docenti e materiali per le famiglie.

Obiettivo: insegnare ai bambini come scegliere e usare prodotti adatti alla loro età, evitando quelli formulati per gli adulti.

Verso una legge per riconoscere make-up artist e onicotecnici

Il senatore Renato Ancorotti (FdI) ha illustrato la proposta di legge che punta a regolamentare figure professionali oggi non normate, come make-up artist e onicotecnici. Un settore che soffre di un 27% di abusivismo, con rischi per la sicurezza dei consumatori. La legge, costruita insieme alle associazioni di categoria, mira a tutelare i professionisti qualificati e chi si affida ai loro servizi.