Il tema dei congedi parentali è ricco di novità a partire dal 2013 in seguito alle modifiche frutto del decreto crescita e del decreto salva infrazioni Ue. In caso di congedo parentale per malattia ad esempio il decreto crescita 2.0 ha introdotto uno snellimento dell'iter. In caso di malattia del figlio, il certificato medico verrà inviato telematicamente all'Inps da parte del medico che ha in cura il minore per poi essere inoltrato direttamente ai datori di lavoro interessati. I congedi parentali per malattia del figlio spettano alla madre e in alternativa al padre durante i primi 3 anni di vita del bambino.
In età più avanzata, tra i quattro e gli otto anni, sono fruibili solo 5 giorni lavorativi all'anno per ciascun genitore. La novità dei certificati medici attende la pubblicazione di un decreto del Presidente del consiglio dei ministri, di concerto col Ministero del lavoro, dell'economia e della salute dopo parere favorevole del garante per la privacy entro fine giugno 2013.
L'altra grande novità riguarda il congedo parentale su base oraria. Dal 1 gennaio 2013 i congedi parentali che spettano ad ogni genitori nell’arco dei primi otto anni di vita del figlio possono essere anche a ore.
In tal caso il genitore deve preavvisare il datore di lavoro della volontà di fruire del periodo di congedo inserendo nella comunicazione data di inizio e fine periodo. Piccoli passi che vogliono dire tanto per tutti quei nuclei familiari che si trovano a barcamenarsi quotidianamente tra lavoro e custodia dei figli.