Prima prova per Grillo e i suoi, si vara oggi laXVII legislatura: Camera e Senato sono riuniti per la primaelezione dei rispettivi presidenti. Nonostante la mancanza di unaccordo definitivo tra le forze, il Movimento 5 Stelle èl'unico ad aver stabilito un compromesso proprio con ilPartito Democratico, mentre voteranno scheda bianca iparlamentari dell'area Monti e di Scelta Civica. Nemmeno iparlamentari Pdl esprimeranno una preferenza.

Sel apre all'ipotesi di un presidente grillino. Ad affermarloè stato Massimiliano Smeriglio ai microfoni di RadioIes: «Voteremocon la scheda bianca» ma siamo disponibili a votare un candidato diGrillo alla presidenza della Camera. I candidati a 5 stelle sonoRoberto Fico per la Camera e Luis Alberto Orellana per Palazzo Madama.

Roberta Lombardi, capogruppo designata dal M5S alla Camera, annunciache il suo movimento chiederà l'assegnazione dei posti in alto.

«Nonsolo perché sono trasversali - ha detto - sono simbolici del modo incui vogliamo stare in Parlamento: vigilare, controllare quello chefanno i vecchi partiti». Contrariamente a quanto annunciato allavigilia, invece, non è stato sollevato il caso dell'ineleggibilitàdi Silvio Berlusconi nella prima riunione della Giunta delle elezionie delle immunità parlamentari del Senato. In mattinata su Facebookil capogruppo designato di M5S, Vito Crimi, aveva affermato cheavrebbero sollevato la questione, appellandosi alla legge del 1957sull'ineleggibilità in caso di conflitto di interessi

Tra i 22 senatori subentranti invece spiccano i nomi di DomenicoScilipoti in Calabria e l'ex direttore del TG1 AugustoMinzolini.

Presentata anche la prima proposta di legge della XVII legislatura: èdi Nello Formisano, coordinatore nazionale organizzativo di CentroDemocratico, e punta ad abolire il finanziamento pubblico ai partitie introdurre una contribuzione volontaria con il 4 per mille deicittadini.