Risultati Asta BOT a 12 MESI del 12 marzo 2013 e valore dello spread del 12 marzo 2013
L'asta dei BOT a dodici mesi ha avuto il seguente risultato: sono stati richiesti 11.638, 504 , mentre il MINISTERO ne offriva 7.750. Ne sono stati dunque collocati 7750, al prezzo ponderato di 98,719, con un interesse dell'1,280, con un massimo di 1,291, e un minimo di 1, 265.
Che il mercato sia comunque vivace lo dimostra la differenza tra la domanda e l'offerta. Tali forme di investimento sono quindi ancora scelte.
Tale titolo verrà collocato il 14-03-2013, e scadrà il 14-03 del 2014.
Ieri, strano a dirsi, per la situazione politica, il valore dello spread si collocava intorno a 313, ma certi titoli bancari hanno subito gravi perdite, come MPS e Banco Popolare, oltre a Mediobanca.
E' doveroso ricordare che l'Agenzia Fitch ha declassato l'Italia da 'A-' a "BBB+", e questo fatto ha avuto le sue ripercussioni.
Va tenuto presente che la tendenza per i prossimi mesi sarà quella di abbassare i tassi di interesse sui certificati di deposito, cosa che già alcune Banche hanno provveduto a fare.
Ad esempio Che Banca offre , per tassi lordi, l'1,75 %per vincoli a tre mesi, il 2,25% per vincoli a sei mesi, il 2,75% per vincoli a 12 mesi .
Se si pensa che il tasso d'inflazione si muove intorno al 3% e forse più, il povero risparmiatore, pur vincolando non riesce neppure a salvare il proprio risparmio dall'erosione dell'inflazione, che è comunque bassa.
Le banche inoltre continuano a tenere fermo il proprio denaro, i rubinetti del prestito sono quasi chiusi, e hanno preso denaro dalla BCE al tasso dell'1 %.
Per il risparmiatore si profilano tempi duri, ammesso poi che qualcuno riesca a risparmiare. La salvaguardia del risparmio non è tutelata, lo stato, con i provvedimenti Monti varati con la Legge di Stabilità di dicembre 2012 arriva a tassare persino il denaro fermo nei libretti a risparmio delle poste. E intorno masse di denaro continuano ad essere sperperate nei modi più diversi, considerando che non esiste un piano di risparmio energetico che potrebbe abbassare i costi del consumo energetico almeno per gli edifici pubblici.