Accettare o rifiutare un'iscrizione: ora è possibile anche alle superiori. Una circolare firmata dal Ministero dell'istruzione avalla l'ipotesi di un rigetto da parte delle scuole superiori nei confronti di quegli studenti che non vengono considerati idonei. Una vera e propria rivoluzione nella scuola dell'obbligo che ha trascinato con sé numerose polemiche.

L'oggetto della circolare è molto chiaro: le scuole possono ammettere tanti studenti quanti sono i posti a disposizione senza possibilità di eccedere e in relazione alle risorse umane a disposizione per garantire agli studenti il diritto allo studio senza alcun tipo di intralcio o di limitazione.

Nel caso in cui la scuola dovesse rigettare uno o più alunni il Ministero ha elencato i criteri di analisi delle iscrizioni.

I criteri di precedenza deliberati sono la vicinanza dell'alunno alla scuola, gli impegni lavorativi dei familiari e un criterio a sorte da utilizzare nei casi più estremi e più controversi. Non c'è alcun cenno ai meriti degli studenti e, per questo, le polemiche sono già iniziate. In alcuni casi, come al liceo Fermi di Mantova verrà fatto un test d'ingresso per selezionare gli studenti, in sovrannumero negli ultimi anni. Test che potrebbero essere ampliati anche in altri istituti italiani.