Le monete da1 e 2 centesimi di euro potrebbero presto sparire dalla circolazione. Consiglioe Parlamento europeo, secondo quanto riferito da diverse agenzie di stampanelle ultime ore, hanno dato pieno mandato alla Commissione per procedere allamini-riforma monetaria, sulla base di approfonditi studi su costi e benefici(contabili e sociali) della circolazione delle monetine "da resto".

Diverse le ipotesisu cui starebbe da tempo lavorando Bruxelles: si va dal ritiro semplice ed immediato,con un taglio netto rispetto al passato senza "mediazioni", al gradualesuperamento del vecchio regime fino all'esaurimento dei milioni di pezzirimasti nelle tasche dei consumatori comunitari.

Non è escluso neanche un(più o meno pro-tempore) congelamento dello status quo, magari per evitare la temuta spirale di arrotondamenti-aumentisui prezzi al dettaglio che solitamente si accompagna a cambiamenti del genere in mancanza di adeguate contromisure.

Tra ifattori che suggeriscono la strada dell'abbandono più o meno progressivo degli "spiccioli",l'aggravio complessivo sul bilancio dell'Ue comportato dall'emissione dei 45miliardi di unità da 1 cent e 2 cent (circa 137 per ogni individuo dellacomunità) e lo scarso apprezzamento riscosso da addetti ai lavori e cittadinieuropei dal "lontano" 2002 ad oggi per questo tipo di monete.