Niente da fare: per le pensionidei Quota 96 del settore scuola sembra proprio che tutto dovrà venire rimandatoall'autunno, in quanto il Consiglio deiMinistri di lunedì 26 agosto non ha deciso nulla in merito, come anche nonha deciso sui prepensionamenti deilavoratori statali in esubero (invece sono state prese decisioni importantiper quel che riguarda i lavoratoriprecari della pubblica amministrazione, come potete leggere nell'articoloDecisioni del governo sui precari). Mercoledì 28 agosto si terrà un'altrariunione dell'esecutivo, ma come ormai si intuisce e come hanno più volteconfermato gli esponenti più in vista, tra cui il ministro Giovannini, la riforma delle pensioni (o meglio laparziale modifica della Riforma Forneroin alcuni punti a riguardo delle pensioni) non verrà fatta ora ma solo neiprossimi mesi, verosimilmente per la Legge di Stabilità 2014: questo è ciò chesi dice negli ambienti di governo e che ormai appare ovvio visto che per laquestione dei Quota 96, se non risolta entro il 31 agosto, cosa ormaiimprobabile a causa della complessità della cosa, potrà venire risolta coninterventi ad hoc non inseribili in altri contesti.

I Quota 96 nelcomparto scolastico sono quei lavoratori che, nonostante abbiano raggiuntoi 35 anni di contributi a 61 anni di età, a causa della Riforma Fornero nonsono potuti andare in pensione: non perché siano cambiati i criteri ma perché ilcalendario scolastico ha sue peculiarità di cui non si è tenuto conto; c'è da direche il discorso gira in questo periodo intorno ai Quota 96, ma anche altre "quote"sono in attesa di risposte.

Dunque quali ipotesi per il pensionamento dei Quota 96? La più probabile e la meno desideratadagli stessi lavoratori (insegnanti e dirigenti scolastici) è banalmente quelladi farli lavorare ancora quest'anno e di mandarli in pensione nell'agosto 2014:una vera presa in giro per dei lavoratori che hanno tutti i requisiti per ilpensionamento ma che a causa della superficialità di chi ha redatto la Legge Fornero, che non ha consideratocome l'anno scolastico termini il 31 agosto e non il 31 dicembre come per glialtri lavoratori statali, si ritrovano in una situazione paradossale.

Il bello è che nei mesi precedenti era stata avanzata laproposta di rimandare al 31 agosto la scadenza per l'ottenimento dei requisiti perla pensione, così da risolvere la questione dei Quota 96 in modo rapido,indolore e rispettando i loro diritti: idea accettata dalle Commissioni Lavoroe Cultura ma bloccata dalla Commissione Bilancio anche perché c'è discordanzasu quanti siano effettivamente i Quota 96 (9000 per l'Inps, 3500 per il Miur).