Potrebbero aumentare già dal prossimo mese le commissioni bancarie per il pagamento delle bollette o delle fatture commerciali con il bancomat. A proporlo è l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che, a seguito di un analisi della concorrenza, ha stabilito che il pagamento con il Pagobancomat di bollette e fatture a prezzi più bassi rispetto allo sportello è una violazione della concorrenza e limita la competizione tra istituiti bancari.

Il circuito "Bancomat" ha al suo interno banche, istituti di pagamento, intermediari, banche, Abi ed altre organizzazioni autorizzate dall'Unione Europea e dal Parlamento.

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In tutto si parla di circa di 600 soggetti che, a seconda dell'Autorità Garante per la concorrenza del mercato, violerebbero con una certa sistematicità la competizione a discapito di esercenti e commercianti.

L'aumento si attesterebbe di dieci centesimi a transazione e riguarderebbe il pagamento di bollette e fatture presso gli esercenti. L'aumento sarebbe necessario per adeguare il corrispettivo pagato dagli esercenti alle banche a quello di altri operatori in modo tale da equiparare la concorrenza tra i vari tipi di istituti. A conti fatti a farne le spese, anche in questo caso sarebbero i consumatori che pagano col PagoBancomat che si ritroverebbero una commissione più alta addebitata sul proprio conto a fronte di pagamenti. La procedura è stata già avviata dall'autorità garante della concorrenza sul mercato e servirà ad evitare pratiche scorrette nell'offerta di prodotti e servizi agli esercenti.