Cambiano i diritti dei consumatori. Nella Gazzetta Ufficiale 11/03/2014 n°58 è stato pubblicato il Decreto Legislativo del 21/02/2014 che recepisce nel nostro ordinamento le disposizioni contenute nella direttiva UE 2011/83 in materia di diritto dei consumatori, soprattutto per quanto riguarda le maggiori informazioni precontrattuali e le norme relative a contratti a distanza e negoziati fuori locali commerciali. Ma vediamo nel dettaglio le novità più importanti:

  1. Ripensamento: si passa dai 10 giorni attuali ai 14 giorni previsti dalle normative comunitarie. Ma se il consumatore non è informato sul suo diritto al ripensamento, il recesso può arrivare fino a 12 mesi dalla data dell'acquisto (attualmente 60/90 giorni)

  2. Diritto di recesso: il venditore deve restituire la somma versata entro 14 giorni e non entro i 30 giorni attuali. Il consumatore invece avrà più tempo per restituire il bene acquistato: 14 giorni, anziché 10 giorni come avviene attualmente

  3. Carte di credito: qui la normativa europea è chiara e senza possibilità di interpretazione. Non sarà più possibile gravare di costi aggiuntivi o applicare aumenti su acquisti con moneta elettronica. La misura intende tutelare (e incentivare) l'utilizzo di bancomat o carte di credito, l'utilizzo delle quali non dovrà in alcun modo prevedere uno svantaggio per il consumatore.

L'autorità che dovrà vigilare sull'applicazione delle norme europee è stata individuata nell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), unico organo in grado di verificare ed eventualmente sanzionare eventuali difformità dalle normative previste e oramai ufficialmente in vigore.