Novità in arrivo sulla riforma del fisco. Il consiglio dei ministri presieduto dal presidente Matteo Renzi ha varato oggi (26 giugno) i cinque decreti fiscali che erano all'ordine del giorno. Ad annunciarlo alla stampa è stato lo stesso premier e segretario del Partito democratico non nascondendo l'entusiasmo ed evidenziando che con questi provvedimenti si è introdotto un "importante ulteriore elemento di chiarezza" in materia fiscale.

Riforma del fisco, il premier: ok dal consiglio dei ministri ai decreti attuativi: ecco tutte le novità

L'hashtag scelto dal premier per sottolinere il "passo gigantesco fatto per semplificare il fisco" è "tanta roba".

I cinque decreti di attuazione delle legge delega di riforma fiscale riguardano la revisione del sistema sanzionatorio, la stima e monitoraggio dell`Evasione Fiscale, la riscossione di tasse e tributi, l'interpello e il contenzioso ma anche la riorganizzazione delle Agenzie fiscali. "I 5 decreti - ha spiegato il premier Renzi - saranno noti quando saranno consegnati al Parlamento".

Economia e tasse, Padoan: commissione ad hoc per la lotta all'evasione fiscale

Soddisfatto del via libera ai cinque decreti legislativi sul fisco anche il ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan secondo il quale le nuove misure introdotte dal Governo Renzi "creano un quadro - ha detto -di maggiore chiarezza per il cittadino e migliorano - secondo il responsabile del Mef - i rapporti dei contribuenti con il fisco".

I migliori video del giorno

Tra le nuove misure fiscali anche "una commissione ad hoc - ha spiegato Padoan - per la verifica della lotta all'evasione". Tra le novità illustrate in conferenza stampa a Palazzo Chigi dal ministro dell'Economia anche "la previsione d'inserimento di concorsi pubblici - ha spiegato - per soli esami per le agenzie fiscali".

Intanto, a proposito di fisco, sono a disposizione a partire da oggi, sul sito web agenziaentrate.it, i nuovi schemi di fideiussione bancaria e polizza fideiussoria da utilizzare per il rimborso dell'Iva (Imposta sul valore aggiunto), in alternativa alla cauzione in titoli di Stato.