A leggerle e poi a raccontarle a chi non ne è al corrente, sembrano due bufale come quelle che non di rado intasano il Web. Stiamo parlando di alcune novità che vengono fuori dagli emendamenti alla Legge di Stabilità e che riguardano la circolazione automobilistica ed i pagamenti tramite strumenti elettronici. Non sono ancora definitivi, ma la politica ci sta pensando e se passassero in via definitiva, la vita di molti italiani cambierebbe radicalmente. Ecco in sintesi di cosa parliamo ed a cosa andremo in contro per quello che tutto e tranne che uno scherzo.

Assicurazioni, cosa cambia con la revoca dell’obbligo di esporre il contrassegno

Dal 1° ottobre come sappiamo, per coloro che sono alla guida di un autoveicolo, non è più obbligatorio esporre il contrassegno di assicurazione sul parabrezza. La norma è una di quelle che nessun cittadino onesto si sognerebbe mai di contestare perché circolare senza assicurazione per danni a terzi è pericoloso non solo per il “pazzo” che lo fa, ma soprattutto per quelle persone che per loro sfortuna si imbattono nel trasgressore. Per fare ciò, le pattuglie ai posti di blocco saranno in grado di controllare, tramite la banca dati delle assicurazioni, se la targa del veicolo intercettato e fermato ha regolare assicurazione o ne è sprovvisto.

In quest’ultimo caso le sanzioni vanno da forti multe di carattere pecuniario fino al sequestro del veicolo ed alla denuncia per il trasgressore. Un emendamento della Legge di Stabilità prevede che gli autovelox ed altri dispositivi di puntatura laser, possano cogliere in flagrante coloro che non sono in regola con il pagamento dell’assicurazione. Questa novità cambierebbe e di molto la normativa che fino ad oggi prevedeva la constatazione immediata, cioè il fatto che l’agente delle Forze dell’Ordine, fermando l’automobilista, in caso di assicurazione non in regola, ne comminava la sanzione. Adesso, grazie alle apparecchiature moderne, la multa arriverebbe a casa dei trasgressori anche se non sono stati mai intercettati da una pattuglia, ma solo perché sono passati davanti ad una macchinetta rilevatrice.

Altre novità dalla Stabilità

Sempre grazie agli autovelox, si punta a stanare altre infrazioni del codice della strada che prima erano soggette a constatazione immediata.In pratica, passando davanti ad un autovelox, questo, fotografando la targa, scatenerebbe i controlli con le banche dati sia assicurative che della Motorizzazione. Si controllerebbe anche se il veicolo sia o meno in regola con la revisione periodica obbligatoria. Stesso discorso anche per il carico eccessivo di un veicolo, al di sopra di quanto consentito per legge. Capitolo diverso ma su cui le polemiche stanno diventando sempre maggiori è il pagamento tramite bancomat di caffè, giornali ed altri micro pagamenti. Fino ad oggi, la Legge prevedeva che i commercianti fossero tenuti ad accettare pagamenti tramite Pos (i lettori di bancomat e carte di credito) per cifre superiori a 30 euro, potendo rifiutare l’operazione per cifre minori e pretendere il contante.

Cancellare il limite di 30 euro, significa obbligare i piccoli commercianti a munirsi di Pos perché un cliente potrebbe pretendere di pagare un semplice caffè via bancomat. Se passasse davvero questo provvedimento, immaginiamo manifestazioni di dissenso da parte dei piccoli commercianti che dovrebbero sostenere molte spese per munirsi delle apparecchiature e pagare le commissioni bancarie sui trasferimenti via Pos.