A partire dal 2016 le bollette elettriche saranno più costose quasi per tutti gli italiani. Per tanti anni ci hanno insegnato a risparmiare l'energia perché è un bene prezioso e perché le materie prime costano, ma adesso, almeno secondo l'Unione Europea, sembra essere un periodo di vacche grasse. Per questo una nuova direttiva spingerà paradossalmente a consumare più elettricità perché chi spreca meno paga.

Come cambiano le bollette nel 2016

Il principio che sta alla base di questa rivoluzione delle bollette energetiche del 2016 è venire incontro alle famiglie numerose che, consumando di più, oggi pagano bollette salate. Dagli anni '70 ad oggi le tariffe energetiche prevedevano diversi scaglioni che premiavano gli utenti più risparmiosi: se non si superava una certa soglia si pagava una tariffa bassa, superata tale soglia si pagava una più alta.

Adesso sarà esattamente il contrario.

Da quando le nuove tariffe energetiche entreranno in vigore (ci vorranno 3 anni per l'entrata a completo regime), la tariffa sarà più bassa quando si consuma più energia e più alta quando se ne spende di meno. Secondo l'Autorità per l'Energia questa decisione, presa a livello europeo, serve per "sostenere la diffusione di consumi efficienti oggi penalizzati da costi eccessivi" e "rendere quello che paghiamo più equo e realmente aderente ai costi dei servizi di rete". In realtà solo il 40% della bolletta (composta da servizi di rete e altri costi fissi) sarà uguale per tutti, il restante 60% dipenderà dai consumi.

Quanto si pagherà di più in bolletta?

Secondo i calcoli medi ufficiali redatti da Aeeg, un single che mediamente oggi paga una bolletta annua di 255,93 euro circa, mantenendo gli stessi identici consumi sarà il più colpito dal cambio di tariffa: passerà a pagare 334,10 euro annui senza aver acceso una sola lampadina più di prima. Un incremento di oltre 78 euro, più di dieci euro per ogni bolletta. Una coppia senza figli vedrà aumentare la sua bolletta annua di circa 55 euro, una famiglia media con 3-4 figli pagherà circa 21 euro in più.

Ma allora chi ci guadagna? Secondo le nuove tariffe le uniche a guadagnarci saranno le famiglie numerose, quelle composte da 5 o più persone, le quali sborseranno ogni anno una cinquantina di euro in meno.

Facendo un bilancio però il dubbio viene: sembra tanto un aumento delle tariffe fatto passare come "ridistribuzione più equa dei costi". In realtà, come affermano le associazioni dei consumatori e quelle ambientaliste, si tratta solo di un regalo alle industrie energetiche che in questo modo vedranno aumentare di colpo la produzione (perché converrà a questo punto sprecare energia), dopo tanti anni di campagne sul risparmio energetico.

L'unica parziale consolazione è che sono stati confermati, anche per i prossimi anni, i bonus energia per le famiglie meno abbienti. Il problema è che mentre prima quei 75 euro di aiuti servivano per pagare un po' meno la bolletta, adesso serviranno solo per ammortizzare gli aumenti.

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