Con un patrimonio netto di 75 miliardi di dollari, Bill Gates, il fondatore di Microsoft, è l’uomo più ricco del pianeta. Seguono, dopo di lui, Amancio Ortega, il patron della catena dei negozi di abbigliamento Zara, con 67 miliardi, e Warren Buffet, economista, soprannominato "l’oracolo di Omaha", con 60,8. La classifica è stata stilata dalla rivista Forbes e aggiornata al 12 febbraio di questo anno.

C’è da dire che Bill Gates è l’uomo più ricco della Terra da ben 3 anni.

Inoltre, negli ultimi 22 si è confermato al primo posto per 17 volte. Giù dal podio abbiamo Carlos Slim, imprenditore messicano, con 50 miliardi. Al quinto posto Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, con 45 miliardi. E al sesto posto Mark Zuckenberg, il "padre" di Facebook, con 44,6 miliardi.

Nella top 20 entra anche la Cina con Wang Jialin

Tra i 20 uomini più facoltosi entra anche la Cina. Infatti troviamoWang Jianlin, imprenditore e filantropo cinese. La Cina, pur non avendo "paperoni" nella top ten, è il secondo Paese per il numero di miliardari totali: ne hanno 251 e seguono gli Stati Uniti con 540; al terzo posto la Germania con 120; al quarto la Russia. In totale, nel mondo, ci sono circa 1.800 miliardari, di cui 190 sono donne.

Tra queste la Norvegia ha le due più giovani miliardarie: si tratta di due sorelle di 19 anni, Alexandra e Katharina Andresen.

La tecnologia è la chiave della nuova ricchezza?

Quattro delle dieci persone più ricche hanno fatto fortuna nell’ambito delle tecnologie: in totale Forbes ne ha contato 159, per un totale di 818 miliardi di dollari.

Oltre al fondatore di Microsoft, Bill Gates, che si è aggiudicato il primo posto, ci sono, come abbiamo già detto, il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, e quello di Facebook, Mark Zuckenberg. I quali sonorispettivamente al quinto e al sesto posto, con un totale di circa 90 miliardi in due. Inoltre Zuckenberg è stato la persona che ha guadagnato più posizioni nel 2015.

Ha aggiunto, rispetto al 2014, oltre 11 miliardi al suo patrimonio. Passando dal sedicesimo al sesto posto nella classifica dei "paperoni" mondiali.