Il referendum sull'uscita o meno della Gran Bretagna potrebbe provocare non grossi problemi sia all'economia italiana che a quella degli altri Paesi dell'Europa, lo ha detto il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan alConsiglio per le relazioni tra Italia e Stati Uniti D'America che si è tenuto oggi a Venezia.

Il ministro si ritrova sulla stessa lunghezza d'onda del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco per quanto riguarda il caso Brexit. Infatti quest'ultimo ha ribadito che eventuali shock potrebbero incidere sulla Borsa e sui titoli sovrani, ma ci sarebbero comunque delle contromisure da attuare che potrebbero neutralizzare tali turbolenze.

Tutto ciò è stato espresso anche dalla Bceche ha rassicurato i vari Paesi su un'eventuale uscita della Gran Bretagna dall'Europa.

Il ministro Pier Carlo Padoan non ha parlato di una maggiore integrazione europea con la Brexit, anzi ha ribadito che l'Europa ha bisogno a prescindere di dover portare a termine quel processo di integrazione che tanto stenta a decollare. Tra le tante sfide che bisogna affrontare quella che pesa di più è quella sull'immigrazione.

L'Ue é in un momento di difficoltà e deve dimostrare ai cittadini europei come si possano risolvere i molteplici problemi che attanagliano i vari Paesi.

I cittadini hanno bisogno in questo momento di una maggiore compattezza da parte dell'Europa.

Intanto il Fondo Monetario ha spiegato che un'eventuale uscita della Gran Bretagnadall'UE potrebbe provocare una recessione entro il 2017. Infatti si avrebbero delle ripercussioni sul PIL che dovrebbe aumentare solo dell'1,4%. Nel caso in cui i cittadini inglesi votassero per il NO si avrebbe un'aumento del PIL del 2,2%.

Infine il Financial Times ha sottolineato l'importanza del votare per il NO. Secondo il tabloid inglese tale uscita potrebbe provocare gravi problemi all'economia inglese, scegliere di rimanere fuori dall'euro non è la stessa cosa di uscire dall'UE. Infine la stampa inglese ribadisce che è fondamentale rimanere compatti in questo periodo così complesso che sta minacciando l'Europa intera.

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