Innovazione digitale dell'Impresa, una sfida alla quale agganciarsi. Industria, artigianato, cultura, agrifood. Sono i settori che la Camera di Commercio di Venezia, Rovigo, Delta Lagunare, ha selezionato come principali destinatari del convegno che che si svolgerà il 27 aprile al Parco Scientifico del Vega di Marghera (Edificio del Lybra) per discutere di smart manufactoring, il nuovo banco di prova della Piccola e Media Impresa che richiede una rapida conversione alle tecnologie digitali. La Camera di Commercio veneziana e rodigina si sta attivando nella promozione della cultura dell'innovazione rappresentando il primo soggetto partner di "Smart Space Project", lo spazio alpino per la Pmi che guarda a largo raggio nel contesto internazionale confrontandosi direttamente con Austria, Germania, Francia.

All'evento del 27 aprile ne seguiranno degli altri sulle tematiche che considerano la tecnologia il vettore dello sviluppo ancorato a sfide di non facile decifrazione. La "rivoluzione industriale 4.0", ossia la convergenza fra produzione e supporto digitale è un punto di svolta decisivo, paragonabile alla prima rivoluzione industriale. Andando a ritroso nel remoto della storia scopriremmo che l'organizzazione delle tecnologie ha segnato i cambiamenti epocali, come accadde in Mesopotamia 3700 anni prima di Cristo con la nascita della civiltà proto-urbana dovuta all'appropriazione tecnologica di metodi sistematici di coltivazione, alla costruzione di edifici, alla diffusione degli scambi commerciali.

5000 anni dopo il 'proto-urbano', l'internet delle cose

Oggi siamo giunti alla possibilità del collegamento fra la realtà fisica e quella virtuale nell'impresa e nella vita di tutti i giorni. Una sveglia opportunamente programmata ci potrebbe svegliare prima in presenza di condizioni di traffico che richiedono accelerazione nell'uscire da casa e i farmaci ci potrebbero "avvisare" se dimentichiamo di prenderli.

La connessione del mondo alla rete è la nuova rappresentazione della realtà e si espande innovando mentalità ed abitudini. In questo contesto s'insedia il progresso delle attività industriali e dei servizi dato che la sinergia fra oggetti fisici ed internet non può che condizionare economia e lavoro. Al Politecnico di Milano tali fenomeni sono studiati da qualche decennio ed Osservatorio.net è il libro virtuale che aggiorna iniziative e ricerca.

C'è chi sostiene ormai che solo la trasformazione digitale dell'impresa può generare competitività e sviluppo. Si dovrà valutare quanti nuovi posti di lavoro si creeranno e quanti, al contrario, saranno spazzati via dall'avvento dell'economia smart. Ad ogni modo big data per le ricerche di mercato e la raccolta veloce dell'immenso flusso dei dati circolanti in internet, open data, i dati aperti ed accessibili utili all'azienda (propri anche delle pubbliche amministrazioni e del giornalismo investigativo), Iot, acronimo inglese per Internet of things, sono solo alcuni dei caposaldi della fisionomia dell'impresa digitale nazionale ed europea.

I prossimi appuntamenti preparati dalla Camera di Commercio veneta avranno luogo a Rovigo il 3 maggio 2017 e a Marghera il successivo 5 maggio sulle opportunità fornite all'impresa dal mercato elettronico della pubblica amministrazione.

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