Il premio alla nascita di 800 euro (bonus mamma domani) viene corrisposto dall'INPS per la nascita o l'adozione di un minore, a partire dal 1° gennaio 2017, su domanda della futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell'ottavo mese di gravidanza) o alla nascita, adozione o affido. Tra le beneficiarie troviamo le cittadine italiane, i rifugiati politici e le cittadine non comunitarie in possesso di un permesso di soggiorno di lunga durata.

La sentenza del giudice

Il tribunale di Milano, a seguito dei numerosi ricorsi ricevuti in merito alla fruizione del bonus anche da parte di cittadine straniere con un permesso di soggiorno breve, ha deliberato il diritto di quest'ultime a ricevere l'agevolazione.

Con questa sentenza la magistratura ha imposto all'INPS di utilizzare i fondi anche per chi fino ad oggi non ne aveva diritto, il bonus di 800 euro dunque potrà finirà anche nelle tasche di chi si trova in Italia di passaggio. Il bonus mamma domani, istituito dal 1 Gennaio 2017, secondo i giudici non può contenere [VIDEO] tra i requisiti limitazioni che cozzano con leggi nazionali in vigore; una sentenza identica c'è stata a Bergamo e questo sta a significare che i ricorsi sono arrivati e continuano ad arrivare in tutta Italia. L'apertura agli stranieri è senz'altro un brutto colpo per l'INPS che vede in questo modo più esborsi rispetto a quelli previsti, difatti gli stranieri con un permesso di soggiorno breve molto raramente contribuiscono a rimpinguare le casse dell'INPS e così il tutto diventa una spesa più sostanziosa.

Rimanendo sul tema dei contributi agli stranieri il governatore della regione Campania, Vincenzo De Luca, ha da poco approvato un provvedimento regionale che mira ad istituire una nota spese per la gestione dei migranti e dei richiedenti asilo.

Più fondi alle cooperative che si occupano di accoglienza

E' stato dunque programmata l'istituzione di un fondo regionale, grazie alle tasse dei cittadini campani, per la gestione dei migranti. A pagina 54 del Defr si può leggere in maniera inequivocabile la volontà della giunta regionale di dedicarsi all'accoglienza e, secondo quanto scritto, la stessa porterà i suoi frutti nel lungo periodo. De Luca sembra voler legare in qualche modo gli interventi sui migranti per ripopolare alcune zone della Campania ormai quasi deserte, incentivando il ripopolamento con gli stranieri.