Le #criptovalute, in questi ultimi mesi, stanno facendo molto parlare di sé: dopo il grande rialzo dei #bitcoin, in molti hanno iniziato ad avvicinarsi a questo mondo [VIDEO] ancora oscuro per tante persone. Uno dei più grandi siti al mondo di vendita online starebbe considerando la possibilità di inserire la moneta virtuale tra i propri metodi di pagamento: ricordiamo che attualmente si possono acquistare Bitcoin su #Ebay ma, allo stesso tempo, non vengono accettati come metodo di pagamento come avviene, ad esempio, con Paypal.

Segnali di apertura lanciati ad intermittenza rivelano che si stanno facendo dei piccoli passi in questa direzione: del resto, qualora il colosso dell'e-commerce dovesse davvero iniziare ad accettare la valuta virtuale, per quest'ultima si tratterebbe di un bel balzo in avanti in termini di credibilità.

Bitcoin, anche Amazon ci fa un pensiero

Scott Cutler, il vicepresidente senior di eBay America, in diverse occasioni ha affermato che le criptovalute potrebbero essere parte del loro futuro: "È una tendenza di cui tutti parlano. Purtroppo su eBay attualmente non accettiamo Bitcoin come forma di pagamento. Lo stiamo considerando, visto che le criptovalute diventano sempre di più uno strumento di pagamento tradizionale, ma non ci siamo ancora arrivati".

Non è proprio una sorpresa che l'azienda statunitense voglia prendere parte a quella che viene considerata da tutti come la nuova corsa all'oro. L'altra campana parla di bolla speculativa che prima o poi esploderà [VIDEO], ma le voci sono contrastanti. Se eBay è alle porte, altre realtà di vendita online già da un po' di tempo hanno fatto un passo decisivo in avanti: Newegg e Overstock, infatti, accettano Bitcoin.

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Anche Amazon starebbe valutando questa possibilità, ma al momento non è ancora intervenuto.

Sia per eBay che per Amazon, il nodo centrale sta nelle modalità con cui funzionano le rispettive piattaforme. Infatti, qualora un venditore dovesse accettare i Bitcoin come forma di pagamento, ci si chiede come potrebbe poi utilizzare la criptovaluta qualora la ricevesse da un acquirente. L'azienda eBay potrebbe scambiare la moneta virtuale con valuta tradizionale, ma in questo caso potrebbe andare incontro ad eventuali rischi di balzi valutari. Oppure il suddetto venditore potrebbe certamente utilizzare i Bitcoin presso altri utenti che li accetterebbero ma, allo stesso tempo, sarebbe necessario che gran parte dei rivenditori decidessero di riconoscere la moneta digitale come valuta corrente.

Secondo alcune ipotesi, i grandi store potrebbero includere nella loro mission quella di porsi essi stessi come mercato valutario, rappresentando una sorta di banca. La volontà di un'ulteriore apertura verso i Bitcoin c'è, e il motivo è presto detto: attualmente il mercato delle criptovalute vale 500 miliardi di dollari, con il valore della singola moneta digitale che si aggira intorno ai 13mila euro.

Il 2018, dunque, potrebbe essere l'anno della regolamentazione, unico vero ostacolo alla piena fiducia verso la criptovaluta.