L'Ufficio parlamentare di bilancio diffonde un nuovo dossier sullo stato della finanza pubblica, avvertendo contro i rischi di deviazioni significative [VIDEO]. Uno scenario che potrebbe far emergere dall'Europa delle nuove richieste di correzione, le quali potrebbero a loro volta tradursi in una Manovra correttiva. Il dossier punta il dito, in particolare, contro la prospettiva di eliminare parzialmente o complessivamente le clausole di salvaguardia negli anni a venire, per sostituirle con meccanismi di natura assicurativa. Uno scenario definitivo come complicato, tenendo conto degli attuali margini di bilancio.

Biennio 2019-20: clausole di salvaguardia connesse al miglioramento dei conti

Secondo quanto evidenziato dall'Ufficio Parlamentare di Bilancio, la situazione di stabilità prevista per il nuovo biennio sarebbe legata proprio alle clausole di salvaguardia.

Quest'ultime sono in grado di realizzare risparmi per 12,5 miliardi di euro il prossimo anno e per 19,2 miliardi nel 2020. La disattivazione delle clausole legate al 2018 [VIDEO] è stata invece finanziata con il deficit, una scelta che difficilmente potrà essere vista di buon grado dalle controparti di controllo europee qualora fosse replicata nei prossimi anni. #2018 #Parlamento #Crisi economica